Posso aiutarti?

2016

Il Barbaresco Roncaglie affascina per la sua eleganza e piacevolezza, con aromi speziati e vellutati che avvolgono al naso e al palato lasciando una lunga persistenza gustativa. Ottimo il potenziale di invecchiamento. Di questa collina hanno scritto in molti, tuttavia vale la pena ricordare Lorenzo Fantini con la sua Monografia del 1880 dedicata alla...
L’etichetta per questa speciale Riserva è stata realizzata da Ugo Nespolo, uno dei più importanti esponenti italiani della Pop Art. Durante un mostra a lui dedicata che si tenne all’Art Park La Court, Nespolo rimase affascinato da questi luoghi.
I Barbaresco di questo millesimo si presentano di notevole struttura, caratterizzati da una spiccata eleganza olfattiva con note di frutti e spezie dolci, mentre al gusto si contraddistinguono per la ricchezza e la setosità dei tannini. È sicuramente una grandissima annata, pronta da bere giovane ma anche ideale ad un lungo invecchiamento.
Un vino che nasce dall’unione dei tre grandi vitigni autoctoni a bacca bianca del Friuli, per rappresentare al meglio la grande potenzialità qualitativa di questo territorio.
Le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate vengono subito trasportate in cantina dove vengono diraspate. Il mosto ottenuto si avvia alla fermentazione naturale a temperatura controllata e sottoposto a frequenti rimontaggi. Terminata la macerazione delle bucce, viene effettuata la svinatura ed il vino ottenuto viene fatto affinare per 12 mesi in...
Questo piccolo vigneto rappresenta l’eccellenza dei terreni di Bolgheri e della produzione Fabio Motta . Il suolo è argilloso e ricco di scheletro, il che consente una maturazione molto graduale, aspetto significativo specialmente per il Merlot. Il carattere del vino è quindi mediterraneo ma equilibrato.
Già dall'aspetto visivo si intuisce che non sarà una bevuta banale, un vino fatto con fermentazione a contatto con le bucce per almeno 15-20 giorni e un bassissimo tenore di solforosa totale, dal colore leggermente ambrato, con profumi nettissimi di agrumi molto maturi ed erbe officinali. In bocca è leggero e sapido, con un notevole allungo. Da bere non...
L'etichetta di questo vino è diventata simbolo di toscanità nel mondo, anche grazie alla foto di Desiderio, l'enorme toro chianino che ne adorna l'etichetta e che visse nella fattoria Le Capezzine di Avignonesi più di cento anni fa, diventando una sorta di leggenda. Infatti, all’epoca, Desiderio era il toro più grande di tutta la Toscana e grazie ai suoi...
Parte del vigneto è stato reimpiantato nel 1995 e 2005; il restante risale al 1930 e produce uve di superlativa qualità con grappoli piccoli, spargoli, con acini anch'essi piccoli, ma ricchi di colore, carnosi e dolcissimi. Le nuove barbatelle sono state ottenute dalla selezione massale dei vecchi ceppi ed innestate su 420/A, poco vigoroso e di ottima...
L'etimologia del nome"Ergon"deriva dal greco ed è legata ad un rimando al mondo bucolico, rurale e al concetto di"tradizione". Per questo l'Azienda si è ispirata a concetti come la fertilità e l'energia per impostare coltivazioni che puntano a rendere la terra fertile e creare biodiversità, apportando una rinnovata vitalità ai terreni. Ergon...
31,90 €
Il Kai è un Friulano del Collio di grande personalità e struttura, nato da antiche viti di 80 anni radicate sul classico terreno marnoso del Friuli, detto"ponka". E' un bianco tridimensionale ed eclettico, che congiunge una ricca struttura ad una lieve frizione tannica: uno dei bianchi più rappresentativi in casa Paraschos , sebbene ognuno abbia la sua...
Il vitigno dell'Aglianico sembra sia stato introdotto dai Greci intorno al VI-VII secolo A.C., durante la loro colonizzazione delle coste tirreniche. Oggi Antonio Caggiano ricava questo splendido Taurasi D.O.C.G."Vigna Macchia dei Goti": viene lasciato maturare in barrique di rovere francese per un periodo variabile dai 12 ai 18 mesi. Vino dal grandissimo...
Situato a Sud di Volnay e Pommard nella Côte de Beaune, Meursault è il comune produttore di vino bianco più meridionale della Côte-d'Or. Il vigneto di Meursault «Perrières» mostra un terreno più sottile e più calcareo di molti dei suoi vicini immediati, producendo quello che è probabilmente uno dei migliori esempi del vino di questo Village.
Dopo le devastazioni dell'epidemia di fillossera alla fine del XIX secolo, la famiglia Latour prese la decisione allora insolita di strappare le viti morte Aligoté e Pinot Noir e sostituirle con Chardonnay. Questa decisione li porta a creare uno dei bianchi più celebri della Borgogna.Oggi la famiglia Latour possiede 11 ettari che li rendono il più grande...
Montrachet Grand Cru copre solo 8 ettari tra Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet. Questa particolare area era conosciuta nel corso del XIII secolo come"Mont Rachas". La"rache"nel dialetto borgognone è la"tigna", una malattia della pelle che causa la caduta dei capelli: questa calvizie dà il nome alla collina spoglia e pietrosa, ricoperta di soli...
Situato a circa 10 km da Digione, Gevrey-Chambertin è uno dei più bei villaggi vitivinicoli della Côte de Nuits. Piantato solo a Pinot Nero, qui si trova la gerarchia completa delle denominazioni borgognone.I suoli rosso-marroni sparsi e ciottolosi ricchi di calcare conferiscono ai vini di Gevrey-Chambertin potenza e corpo: un grande classico della Côte...
I 180 ettari di viti nel piccolo villaggio di Chambolle-Musigny sono un morbido interludio tra i grandi vigneti della Côte de Nuits, un momento di raffinatezza prima dei vini maschili di Vougeot, Morey-Saint-Denis e Gevrey-Chambertin. Chambolle-Musigny è una delle più piccole denominazioni della Côte d'Or e produce principalmente vini rossi. Il terreno...
La geografia, il clima e il suolo di Vosne-Romanée producono alcune delle uve più pregiate di tutta la Borgogna. Esercitando la massima cura nel processo di vinificazione, i proprietari sono riusciti a preservare la reputazione dei vini Vosne-Romanée nel corso dei secoli. I vini sono estremamente profumati al punto da sedurre e la loro finezza al palato...
"Grancey"era il nome degli ultimi proprietari del castello situato sulla strada di Corton, prima che la famiglia Latour lo acquistasse nel 1891.Questo vino è una miscela unica ed esclusiva di quattro aree del Domaine Latour : Bressandes, Perrières, Grèves e Clos du Roi, le cui proporzioni variano a seconda della vendemmia. L'età media delle viti è di...
Latricières-Chambertin è un appezzamento di viti di 7,4 ettari situato a Sud di Chambertin su un terreno sassoso poco profondo. È quindi molto facile raggiungere lo strato di roccia calcarea sottostante. Il nome '' Latricières '' deriva dal latino '' latericium' ' -"pendio"- che allude al pendio del terreno favorevole alla viticoltura. Questo Cru iniziò a...
Al centro di una costellazione di Grands Crus della Côte de Nuits si trova Chambertin, il cui terroir è leggendario per la sua eccezionale ricchezza e complessità dovuta a un fenomeno geologico chiamato"fan alluvionale". Si produce un vino potente e complesso, con un lungo potenziale di invecchiamento, che unisce la robustezza del Pinot Nero e il gusto...
Il 2016 ha rappresentato un'annata davvero scarsa per il vigneto di La Platiere, tanto da spingere la famiglia Coche a miscelare quanto ottenuto con il vino prodotto dalle vecchie viti di Les Crenilles.Come nel caso del Pinot Nero, anche qui la Maison ha deciso di applicare l'antica pratica borgognona del"chapeau immerge", per creare un vino delicato, dai...
L'appellazione"Côte de Nuits Villages"copre i comuni posti alle estremità della Côte de Nuits, da vigneti accuratamente selezionati e scelti da Dominique Laurent tra i più adatti e i più vecchi.Da autentico"éleveur","affinatore", la filosofia da sempre seguita da Dominique Laurent è quella di scegliere esclusivamente vini ottenuti da vigne molto vecchie,...
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri