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Vignaiolo Fanti Alessandro

Giuseppe Fanti inizia il mestiere di vignaiolo negli anni 60 in un piccolo paese in provincia di Trento, Pressano. Giuseppe Fanti è stato un pioniere del vino in Italia e per il riscatto degli uvaggi autoctoni trentini, fondando nel 1987 l’associazione vignaioli del Trentino, oggi consorzio. Oggi sotto la gestione del figlio Alessandro l’azienda riesce a coniugare tradizione e modernità, valorizzando al meglio la sua produzione. Le uve vinificate appartengono a vitigni Incrocio Manzoni, Nosiola, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Teroldego e Merlot.

"Isidor" - Vigneti delle Dolomiti I.G.T. 2016 - Vignaiolo Fanti Alessandro
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
"Isidor" - Vigneti delle Dolomiti I.G.T. 2017 - Vignaiolo Fanti Alessandro
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti : se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è"sapidissimo".
Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti : se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è"sapidissimo".
Nosiola -  Vigneti delle Dolomiti I.G.T. 2019 - Vignaiolo Fanti Alessandro
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La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
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