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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Trentodoc Brut Blanc de...
  • -10%
I mosti utilizzati per produrre questo vino vengono fatti fermentare e affinare per qualche mese in acciaio, per poi effettuare, nella primavera successiva, la cuvée che andrà in bottiglia con i lieviti selezionati per la presa di spuma. Dopo 24-30 mesi avviene la sboccatura con il relativo dosaggio a 9 g/l. Ne deriva un vino versatile, con dei buoni...
Questo giovane Domaine è nato dall'associazione di due viticoltori che da anni portano avanti fieramente la filosofia della viticoltura biologica a Molesme. Il vigneto Châtillonnais produceva uve destinate alla produzione di Champagne prima della legge del 6 maggio 1919, che, rispettando le limitazioni amministrative dei dipartimenti, ha definito le AOC,...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
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