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Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
Nella storica tenuta nel cuore di Appiano Monte, "Aichberg" nasce da una coltivazione di diversi vitigni e combina eleganza, finezza e complessità. Premi vinti: 94 pt. Falstaff 93 pt. Robert Parker 4 grappoli Bibenda
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
45,00 €
Il Boca DOC di Sergio Barbaglia nasce su terreni ricchi di minerali, dove è il porfido rosa a dominare, regalando al palato una spiccata sapidità e freschezza. É un assemblaggio di Nebbiolo al 70-90% e Vespolina e Uva rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%. Il suo primo disciplinare risale al 1969, tra i primi d’Italia e...
Croatina in purezza, si caratterizza per i suoi ricordi di amarena, mora, tabacco, spezie e tocchi di viola. Al gusto conferma struttura, equilibrio e grande generosità sopratutto grazie ad un finale dove persistono sensazioni fruttate martellate da rintocchi di mineralità ferrosa. Una versione molto convincente di un'uva che spesso viene sottovalutata. 
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
“Voglar” é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare. All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon blanc. Attenti studi e ricerche su questa varietà hanno...
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
In produzione dalla vendemmia 1969, è stato il primo "Super Vino da Tavola" in Piemonte, forse anche in Italia. Il terreno ed il microclima in questa vigna conferiscono al Dolcetto un'incredibile complessità e struttura e per questo motivo il Dott. Luciano Degiacomi, creatore del vino, ha cercato di ammorbidirlo mettendo una piccola percentuale di...
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