Posso aiutarti?

Vitigni

Il Montebuono di Lino Maga è un vino rosso artigianale di grande territorialità, una magnifica interpretazione dell'Oltrepò Pavese, ottenuto dall'omonimo Cru da vitigni autoctoni. Si tratta di una delle due emozionanti etichette prodotte dal cav. Lino Maga, vera e propria icona di questi luoghi. Ogni annata può essere diversa, perché nella filosofia del...
47,50 €
Il Not di Paraschos è un'interpretazione di Pinot Grigio spiazzante e profonda, che affascina per matura espressività e ricchezza di sfumature. I degustatori più attenti potrebbero proseguire decine di minuti, tante sono le suggestioni. All'assaggio il liquido rivela un'insospettabile leggerezza: capolavoro.
Il Rosso del Bepi è uno di quei vini che, una volta assaggiati, rimarrà per sempre impresso nella vostra mente, marcando un segno che sarà preso come punto di riferimento ogni volta che vi ritroverete ad assaggiare altri grandi rossi veneti. E’ un taglio di Corvina, Rondinella e Cabernet Sauvignon che dimostra come la cantina Quintarelli, nome altisonante...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Rosso "Cà del Merlo" IGT...
Non disponibile
La cantina Quintarelli è un esempio di alto artigianato vitivinicolo per tutti: questo Valpolicella è un vino che si ottiene con la tecnica del ripasso da uve Corvina, Rondinella e Cabernet Franc. Rarissimo esempio di coesistenza tra eleganza e struttura, grande rapporto qualità/prezzo.
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri