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Vitigni

Il Rosso della Gobba è un vino fresco molto godibile: un blend di 70% Sangiovese, 15% Sagrantino, 15% Montepulciano, ottimo equilibrio tra la freschezza del Sangiovese e la frutta a bacca rossa del Montepulciano. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da Francesco Mariani, che da subito...
La "Peschiera del Pacino" è un vino fresco, di facile beva. Come dice Francesco Mariani: "Non è un vino da degustare, ma un vino da bere in buona compagnia, quando se ne ha voglia". Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da Francesco Mariani, che da subito decide di impiantare nuove vigne...
Il Montefalco Rosso di Raìna è un vino che unisce in una sintesi brillante e ben equilibrata l’energia del Sangiovese, la morbidezza del Merlot e la struttura tannica del Sagrantino, un rosso quotidiano estremamente equilibrato ed appagante. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Kani è il nome di una vigna di Sangiovese che dopo due vendemmie vinificate separatamente, gli amici Ugo e Sebastian hanno deciso d’imbottigliarla come singola vigna. Con delle dinamiche fisiologiche diverse come l’alta sensibilità all’andamento stagionale, tipica dei terreni magri in cui sono presenti argille fini biancastre, il paesaggio che la circonda...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Poggioferro, a 600 m s.l.m. ai piedi del monte Amiata, antico vulcano spento, con condizioni altimetriche, variazioni di temperatura e l’assenza di fatto di disciplinari rigidi che impongono determinati tipi di pratiche e vinificazioni garantiscono complessità a livello di suolo. "Sarà il vino stesso ad indicarci la giusta via” affermano i due amici Ugo...
Bakkanali K 2024 Igt -...
Non disponibile
K è prodotto con uve Sangiovese coltivate in regime biologico in conversione biodinamica. Dopo la vendemmia, le uve vengono portate in cantina dove fermentano con i soli lieviti indigeni in vasche d’acciaio. Al palato svela una struttura robusta e ben equilibrata, sostenuta da tannini morbidi e una freschezza vivace. I sapori di frutta rossa, vaniglia e...
Bakkanali Rosso 2024 Igt -...
Non disponibile
Poggioferro, a 600 m s.l.m. ai piedi del monte Amiata, antico vulcano spento, con condizioni altimetriche, variazioni di temperatura e l’assenza di fatto di disciplinari rigidi che impongono determinati tipi di pratiche e vinificazioni garantiscono complessità a livello di suolo. "Sarà il vino stesso ad indicarci la giusta via” affermano i due amici Ugo...
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