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Vitigni

Domaine Pierre Matrot può essere considerato un domaine mitico, che appartiene alla famiglia Matrot da ben quattro generazioni. Una cantina che è oggi sapientemente guidata da Thierre Matrot, che ha fermamente voluto la conversione al biologico nel 2000, con l’obiettivo di rispettare il più possibile quella che è la vitalità dei propri terreni e del...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Fabien Coche è fermamente convinto che l'Aligoté è un vitigno purtroppo sottovalutato in termini di capacità di esprimere la varietà del terroir borgognone. Storicamente più apprezzato dello Chardonnay e custode della più antica tradizione vitivinicola della Regione, il Domaine preserva questa ricchezza nella produzione di un vino che proviene da vigne...
Il Borgogna bianco ottenuto dal vitigno Aligoté è sempre più raro, soprattutto nella zona di Savigny dove dominano il Pinot Nero e lo Chardonnay. È un bianco fresco e facile da bere, con un buon equilibrio e una vivace acidità, che lo rendono un ottimo accompagnamento ai frutti di mare o da bere da solo come aperitivo. Originario del villaggio di Savigny...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Isidor" Vigneti delle...
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
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