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Vitigni

Il nome "Palombaio" deriva dal toponimo della parte di vigneto dove sono piantate le viti di Cabernet Sauvignon: si tratta del ricovero per i "palumbi" (i colombi), struttura molto frequente in questa zona della campagna romana. Si tratta di un vino prodotto solo nelle annate in cui le uve di Cabernet vanno a perfetta maturazione.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il vino prende il nome dalla Via dove sorge il nucleo aziendale originario, fondato da Giovanni Brannetti nel 1946 a Ciampino. E' anche un omaggio ai Fratelli Wright, poiché rappresenta perfettamente la passione per la sperimentazione dell'Azienda, una sorta di primo "volo", proprio come fecero nel 1903 i Fratelli Wright con il loro biplano a motore. La...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
Nato dall'equilibrio del Bombino Bianco in purezza, vitigno autoctono del Lazio, lo spumante biologico Gaius Brut Metodo Classico, combina la mineralità del terroir da cui proviene con l'eleganza delle bollicine. E' fatto interamente a mano passo dopo passo, dal tirage al remuage, alla sboccatura. La permanenza sui lieviti di almeno 48 mesi gli conferisce...
Situato nella denominazione di Saint-Estèphe, sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château Cos Labory deve il suo nome alla parola "caux" ("collina di ciottoli"), in riferimento alla sua posizione sulla celebre collina di ghiaia "Cos". E' un vino che combina la potenza dei vini Saint-Estèphe e l'eleganza. Il suo ricco tannico gli conferisce una buona...
Un bianco in edizione limitata, elegante e vellutato, nato dalla volontà di sperimentare. Composto in prevalenza da uve Grechetto, che gli conferisce note di acidità e longevità, ma arricchito da punte di Malvasia Puntinata e Bombino Bianco, che gli donano maggiore complessità olfattiva e morbidezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
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