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Vitigni

Particolarmente riuscito, questo Cuvée 60 nasce da una spumantizzazione molto particolare, per definire la quale bisogna usare un controsenso, ossia "Ancestrale-Moderno": infatti, anziché aggiungere zucchero per attivare i lieviti per il tiraggio, si utilizza il mosto fresco della vendemmia seguente. Ne esce un vino particolarmente complesso che i palati...
Personalità da vendere per questa cuvée d'entrata di Aurelio Del Bono, uno Chardonnay che sarebbe buonissimo anche vinificato fermo. Lunghezza e mineralità sono i tratti distintivi. Questo vino riposa a contatto con i lieviti almeno 36 mesi; sua ricchezza ne fa un Dosaggio Zero adatto anche a chi non ama i vini troppo austeri. Fin dai primi anni del...
Vinificato in macerazione, questo Saignée da Pinot nero e Meunier non ha nulla da invidiare ai grandi Rosé da Saignée d'Oltralpe. Veramente significativo, a livello enologico, il fatto che il Pinot Meunier in Italia possa raggiungere questo livello di complessità e resistere ad una così lunga permanenza sui lieviti. Fin dai primi anni del nuovo...
Il Cuvée 60 di Casa Caterina è uno Spumante Rosé Metodo Classico ottenuto da uve Pinot Nero della zona di Franciacorta e affinato 60 mesi sui lieviti. Al naso regala un bouquet di piccoli frutti rossi maturi, melograno, trame floreali ed elementi che ricordano la pasticceria. Il sorso risulta cremoso, raffinato e ricco, caratterizzato da una bella...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
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