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Vitigni

Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
Il N°1 - Numero Uno, magnifica declinazione di uve Nebbiolo lasciate in appassimento, nasce dal desiderio di interpretare in chiave moderna lo Sforzato di Valtellina, conservandolo per anni in barriques d rovere francese. Autentico ambasciatore del proprio territorio, in grado di riprodurne tanto l'eleganza, quanto il valore.
Le uve Nebbiolo utilizzate per produrre questo vino giungono a maturazione sui ripidi versanti della sottozona del Valtellina Superiore denominata Grumello, a nord-est di Sondrio, il cui nome proviene dal castello risalente al XIII secolo che domina la vallata.
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Risultato della vinificazione di uve Nebbiolo lungamente appassite in fruttaio sino a concentrare contenuto zuccherino ed aromi per effetto della disidratazione naturale, lo Sforzato, citato dalla bibliografia con una certa frequenza a partire dal Settecento, è stato introdotto sul mercato nel 1946 da Pietro Plozza.
Le uve Nebbiolo dell’Inferno, piccola sottozona tra le più blasonate ed impervie situata tra i comuni di Poggiridenti e Tresivio, danno un vino di carattere, adatto ad un lungo invecchiamento, che sorprende per pulizia e vivacità. «Nomen est omen»: specchio del territorio di appartenenza, dischiudendo le sue segrete porte aromatiche l’Inferno pare...
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Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
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