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Vitigni

E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
47,50 €
Il Not di Paraschos è un'interpretazione di Pinot Grigio spiazzante e profonda, che affascina per matura espressività e ricchezza di sfumature. I degustatori più attenti potrebbero proseguire decine di minuti, tante sono le suggestioni. All'assaggio il liquido rivela un'insospettabile leggerezza: capolavoro.
Il vino prende il nome dalla Via dove sorge il nucleo aziendale originario, fondato da Giovanni Brannetti nel 1946 a Ciampino. E' anche un omaggio ai Fratelli Wright, poiché rappresenta perfettamente la passione per la sperimentazione dell'Azienda, una sorta di primo "volo", proprio come fecero nel 1903 i Fratelli Wright con il loro biplano a motore. La...
Un rosato intenso e raffinato, ottenuto da uve Sangiovese biologiche coltivate a Radda in Chianti. Dal colore brillante e profondo, dopo sette giorni di contatto con le bucce, dalla massa fiore del Chianti Classico si salassa una parte di mosto, che fermenta all’aperto in acciaio per tutto l’inverno. Regala profumi di frutti rossi freschi e un gusto...
37,50 €
L'Orange One di Paraschos è un vino mutevole e tridimensionale, a cui il lungo contatto sulle bucce conferisce complessità e ricchezza di sfumature. Uvaggio classico del Collio, raccolto man mano che i diversi vitigni maturano e vinificato insieme, con una macerazione di circa un mese, che è il tempo della raccolta. Svinato e affinato in legno per 3 anni....
La "Peschiera del Pacino" è un vino fresco, di facile beva. Come dice Francesco Mariani: "Non è un vino da degustare, ma un vino da bere in buona compagnia, quando se ne ha voglia". Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da Francesco Mariani, che da subito decide di impiantare nuove vigne...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
“Ci abbiamo creduto da sempre, [...] vini veri, puliti, sani e non artefatti. Vini che raccontano un territorio al 100%. Così abbiamo deciso di fare noi, sin da principio. Il nostro obiettivo è quello di produrre vini che siano alla portata di tutti ed estremamente bevibili, non tralasciando ovviamente la piacevolezza ed una certa complessità”. (Rocco...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
"Kai" 2022 - Paraschos
Non disponibile
47,90 €
Il Kai è un Friulano del Collio di grande personalità e struttura, nato da antiche viti di 80 anni radicate sul classico terreno marnoso del Friuli, detto "ponka". E' un bianco tridimensionale ed eclettico, che congiunge una ricca struttura ad una lieve frizione tannica: uno dei bianchi più rappresentativi in casa Paraschos, sebbene ognuno abbia la sua...
"Kai" Vintage 2017 - Paraschos
Non disponibile
62,10 €
Il Kai è un Friulano del Collio di grande personalità e struttura, nato da antiche viti di 80 anni radicate sul classico terreno marnoso del Friuli, detto "ponka". E' un bianco tridimensionale ed eclettico, che congiunge una ricca struttura ad una lieve frizione tannica: uno dei bianchi più rappresentativi in casa Paraschos, sebbene ognuno abbia la sua...
"La via delle rose" Lazio...
Non disponibile
Il vigneto sorge su un terreno anticamente destinato ad un Fundus Rosarius, un grande giardino per la coltivazione delle rose, lungo l'Appia Antica. Ed è proprio a questo nobile fiore - tra l'altro presente nei culti bacchici - che il vino si ispira, sia nell'eleganza dei profumi, sia nella finezza del colore.
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