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Toscana

Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Un rosato intenso e raffinato, ottenuto da uve Sangiovese biologiche coltivate a Radda in Chianti. Dal colore brillante e profondo, dopo sette giorni di contatto con le bucce, dalla massa fiore del Chianti Classico si salassa una parte di mosto, che fermenta all’aperto in acciaio per tutto l’inverno. Regala profumi di frutti rossi freschi e un gusto...
"EXTRA", ovvero"fuori del previsto, dell’ordinario". Nella continua ricerca dello spirito profondo del Sangiovese di Val delle Corti, in certe annate particolari e più significative, si è deciso di operare una piccola selezione di alcuni barili nei quali riposa la Riserva . Questo vino viene lasciato riposare un anno di più rispetto alla Riserva stessa...
Frutto dell'assemblaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese, questo vino si presenta equilibrato nel frutto e nella beva, molto lontano da quell'idea di taglio bordolese ben diffusa nella zona di Bolgheri. In questo vino esce tutta la freschezza che solo il territorio di Radda in Chianti può donare, dando adito ad un prodotto davvero intrigante.
Un grande Merlot toscano dal profilo elegante e avvolgente. Desiderio 2020 affina fino a 20 mesi in barrique e sprigiona aromi intensi di frutti di bosco, cioccolato, spezie e note balsamiche. In bocca è morbido, profondo e vellutato, con un finale lungo e armonioso. Biologico e vegano, perfetto con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.  
Ad Avignonesi, la ricerca dell'eccellenza va di pari passo con la sperimentazione di processi di vinificazione 100% toscani, con l'intenzione è di permettere all'habitat di prevalere sulle influenze esterne. Per questo particolare vino, biologico, Avignonesi ha messo da parte acciaio e rovere a favore dell’argilla toscana. Il nome Da-Di, termine cinese...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Kani è il nome di una vigna di Sangiovese che dopo due vendemmie vinificate separatamente, gli amici Ugo e Sebastian hanno deciso d’imbottigliarla come singola vigna. Con delle dinamiche fisiologiche diverse come l’alta sensibilità all’andamento stagionale, tipica dei terreni magri in cui sono presenti argille fini biancastre, il paesaggio che la circonda...
Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Poggioferro, a 600 m s.l.m. ai piedi del monte Amiata, antico vulcano spento, con condizioni altimetriche, variazioni di temperatura e l’assenza di fatto di disciplinari rigidi che impongono determinati tipi di pratiche e vinificazioni garantiscono complessità a livello di suolo. "Sarà il vino stesso ad indicarci la giusta via” affermano i due amici Ugo...
Un grande Merlot toscano dal profilo elegante e avvolgente. Desiderio 2020 affina fino a 20 mesi in barrique e sprigiona aromi intensi di frutti di bosco, cioccolato, spezie e note balsamiche. In bocca è morbido, profondo e vellutato, con un finale lungo e armonioso. Biologico e vegano, perfetto con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.  
Elegante Merlot in purezza, biologico certificato, affinato 18 mesi in barrique. Al naso sprigiona profumi intensi di frutta nera matura, spezie e cioccolato fondente. Al palato è morbido, strutturato e avvolgente, con tannini vellutati e grande persistenza. Perfetto con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Disponibile in formato magnum da 1,5L...
Lo Straniero 2015 - Val delle Corti
Non disponibile
"Lo Straniero" ha 65% Sangiovese e 35% Merlot nel sangue: un esempio felice di come il territorio prevalga e domini sulle varietà delle uve. Con piacevole timbro fruttato, armonico e immediato, è un vero raddese dal tocco un più gentile.
Bakkanali Rosso 2024 Igt -...
Non disponibile
Poggioferro, a 600 m s.l.m. ai piedi del monte Amiata, antico vulcano spento, con condizioni altimetriche, variazioni di temperatura e l’assenza di fatto di disciplinari rigidi che impongono determinati tipi di pratiche e vinificazioni garantiscono complessità a livello di suolo. "Sarà il vino stesso ad indicarci la giusta via” affermano i due amici Ugo...
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