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Vitigni

"Cascinotto" Nebbiolo...
  • -10%
Da un vigneto di circa 50 anni si ottengono le uve che, sapientemente valorizzate, ci danno questo grande esempio di Nebbiolo. La fortuna di questa azienda è quella di avere singoli appezzamenti appena fuori dalla zona di produzione del Barolo, per cui può destinarli alla produzione di vini meno costosi seppur di grandissimo livello. 18 mesi in barrique...
Questo vino nasce dall’appassimento di uve messe a riposo nei mesi di settembre ed ottobre, dopo una prima accurata selezione in campagna dei grappoli migliori, più maturi e soprattutto con pochi acini provenienti prevalentemente dal vigneto Monte Ca’ Bianca ed una seconda nel fruttaio, per controllarne la maturazione, l’integrità e lo stato di salute,...
Due diverse versioni di Barolo da due territori differenti. Questo Riva Rocca viene dal comune di Verduno, area che da un uva più dura e difficile da domare. La tecnica sapiente, unita all'estrema naturalità e sanità delle uve, permettono di tirar fuori un Barolo godibile da subito seppur con dei tannini, giustamente, ben in evidenza, ma che tendono a...
Il Barolo Sorano di Claudio Alario è prodotto nel territorio del comune di Serralunga d’Alba, famoso per regalare un Barolo intenso, profondo e longevo. Una zona di particolare pregio, che regala grandi vini, che confermano la straordinaria fama ormai acquisita dal Barolo presso gli appassionati di tutto il mondo. Si tratta, quindi, di un rosso importante...
"Sorì Pradurent" Dolcetto...
  • -10%
Questo cru di Dolcetto è quello che Alario ritiene essere il più importante, al punto che riserva al vino che ne deriva un trattamento speciale per un Dolcetto, un passaggio in barrique di 10 mesi. Frutta e fiori viola sono alla base del bouquet di questo vino, in bocca croccante e appena tannico.
La Barbera d'Alba Valletta di Claudio Alario è una versione affinata in barrique di questo importante rosso della tradizione piemontese: un rosso strutturato, che pur conservando le caratteristiche varietali del vitigno, possiede anche un buon corpo e un’interessante complessità derivante dal lungo affinamento in barrique.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
La Barbera d'Alba Valletta di Claudio Alario è una versione affinata in barrique di questo importante rosso della tradizione piemontese: un rosso strutturato, che pur conservando le caratteristiche varietali del vitigno, possiede anche un buon corpo e un’interessante complessità derivante dal lungo affinamento in barrique.
L'Amarone nasce dall'appassimento delle uve raccolte in plateaux e messe a riposo dopo una prima e accurata selezione dei grappoli migliori, più maturi e soprattutto con pochi acini ed una seconda nel fruttaio dove si controlla la maturazione, l'integrità e lo stato di salute. L'uva rimane in appassimento prima di essere pigiata. 93 pt. Luca Maroni
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il Barolo Sorano di Claudio Alario è prodotto nel territorio del comune di Serralunga d’Alba, famoso per regalare un Barolo intenso, profondo e longevo. Una zona di particolare pregio, che regala grandi vini, che confermano la straordinaria fama ormai acquisita dal Barolo presso gli appassionati di tutto il mondo. Si tratta, quindi, di un rosso importante...
Due diverse versioni di Barolo da due territori differenti. Questo Riva Rocca viene dal comune di Verduno, area che da un uva più dura e difficile da domare. La tecnica sapiente, unita all'estrema naturalità e sanità delle uve, permettono di tirar fuori un Barolo godibile da subito seppur con dei tannini, giustamente, ben in evidenza, ma che tendono a...
Il Valpolicella Doc Classico Superiore è ottenuto con la tecnica del “ripasso”, che consiste nel far rifermentare (ripassare) il vino Valpolicella sulle vinacce dell’Amarone e/o del Recioto, nel periodo della svinatura di questi ultimi. Rotondo e fragrante, vino molto piacevole.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
La Barbera d'Alba Valletta di Claudio Alario è una versione affinata in barrique di questo importante rosso della tradizione piemontese: un rosso strutturato, che pur conservando le caratteristiche varietali del vitigno, possiede anche un buon corpo e un’interessante complessità derivante dal lungo affinamento in barrique.
L'Amarone nasce dall'appassimento delle uve raccolte in plateaux e messe a riposo dopo una prima e accurata selezione dei grappoli migliori, più maturi e soprattutto con pochi acini ed una seconda nel fruttaio dove si controlla la maturazione, l'integrità e lo stato di salute. L'uva rimane in appassimento prima di essere pigiata. 93 pt. Luca Maroni
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Sorì Pradurent" Dolcetto...
  • -10%
Non disponibile
Questo cru di Dolcetto è quello che Alario ritiene essere il più importante, al punto che riserva al vino che ne deriva un trattamento speciale per un Dolcetto, un passaggio in barrique di 10 mesi. Frutta e fiori viola sono alla base del bouquet di questo vino, in bocca croccante e appena tannico.
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