Posso aiutarti?

Vitigni

Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Questa piccolissima produzione di appena...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Vino interessante, perché la cantina ha...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Da cinque generazioni fautori di un know-how unico nel Sud della Valle del Rodano, tra i primi nell'approccio all'agricoltura biologica nel 1950 e biodinamica nel 1974, I Perrin sono convinti che per ottenere un vino fortemente espressivo, l'uva debba rivelare la quintessenza dei propri aromi ed esprimere la grandezza del proprio territorio d'origine. I...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. 
Nato dall'equilibrio del Bombino Bianco in purezza, vitigno autoctono del Lazio, lo spumante biologico Gaius Brut Metodo Classico, combina la mineralità del terroir da cui proviene con l'eleganza delle bollicine. E' fatto interamente a mano passo dopo passo, dal tirage al remuage, alla sboccatura. La permanenza sui lieviti di almeno 48 mesi gli conferisce...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Dal colore rosso rubino, il Rosso di Montepulciano è delicatamente speziato esprime aromi intensi di frutti a bacca rossa e lievi sentori di tigli in fiore. Il gusto è morbido complesso e persistente. D'estate, grazie ai suoi tannini appena accennati, è piacevolissimo se bevuto fresco. Viene prodotto seguendo la tradizione, con affinamento in botte grande...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Dal colore rosso rubino, il Rosso di Montepulciano è delicatamente speziato esprime aromi intensi di frutti a bacca rossa e lievi sentori di tigli in fiore. Il gusto è morbido complesso e persistente. D'estate, grazie ai suoi tannini appena accennati, è piacevolissimo se bevuto fresco. Viene prodotto seguendo la tradizione, con affinamento in botte grande...
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Isidor" Vigneti delle...
Non disponibile
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri