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Vitigni

Il Castrum Castrocari Riserva I.G.T. 2011 di Marta Valpiani, da uve Sangiovese, è un classico. Colore bellissimo, rosso rubino tenue, penetrabile, che lascia presagire ciò che ci aspetta dalla bocca: una bevibilità che lascia pochi dubbi, con un finale netto, pulito, tannino appena accennato. Da bere e ribere!
Il Marta Valpiani Rosso da uve Sangiovese è un classico, che incarna l'idea di vino quotidiano.Colore bellissimo, rosso rubino tenue, penetrabile, che lascia presagire ciò che ci aspetta dalla bocca: una bevibilità che lascia pochi dubbi, con un finale netto, pulito, tannino appena accennato. Da bere e ribere!
Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
Il N°1 - Numero Uno, magnifica declinazione di uve Nebbiolo lasciate in appassimento, nasce dal desiderio di interpretare in chiave moderna lo Sforzato di Valtellina, conservandolo per anni in barriques d rovere francese. Autentico ambasciatore del proprio territorio, in grado di riprodurne tanto l'eleganza, quanto il valore.
Già a partire dalle prime vendemmie questo vino ha riscosso un enorme successo, ottenendo le medaglie d'oro nelle Esposizioni Internazionali di Londra e Parigi, rispettivamente nel 1862 e nel 1867, rappresentate sulla sua etichetta ancora oggi. Nel 1955 è stato classificato Premier Grand Cru Classé "A" per la sua qualità, divenendo una leggenda nella...
Le uve Nebbiolo utilizzate per produrre questo vino giungono a maturazione sui ripidi versanti della sottozona del Valtellina Superiore denominata Grumello, a nord-est di Sondrio, il cui nome proviene dal castello risalente al XIII secolo che domina la vallata.
Risultato della vinificazione di uve Nebbiolo lungamente appassite in fruttaio sino a concentrare contenuto zuccherino ed aromi per effetto della disidratazione naturale, lo Sforzato, citato dalla bibliografia con una certa frequenza a partire dal Settecento, è stato introdotto sul mercato nel 1946 da Pietro Plozza.
Le uve Nebbiolo dell’Inferno, piccola sottozona tra le più blasonate ed impervie situata tra i comuni di Poggiridenti e Tresivio, danno un vino di carattere, adatto ad un lungo invecchiamento, che sorprende per pulizia e vivacità. «Nomen est omen»: specchio del territorio di appartenenza, dischiudendo le sue segrete porte aromatiche l’Inferno pare...
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