Posso aiutarti?

Vitigni

Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Il Rosso della Gobba è un vino fresco molto godibile: un blend di 70% Sangiovese, 15% Sagrantino, 15% Montepulciano, ottimo equilibrio tra la freschezza del Sangiovese e la frutta a bacca rossa del Montepulciano. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da Francesco Mariani, che da subito...
Il Bianco dei Neri è un vino bianco dal colore giallo paglierino, caratterizzato da un bouquet intenso, con aromi agrumati e note floreali. All'assaggio risulta equilibrato, di buona struttura, piacevolmente persistente.
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
“Mentre in altri lavori erano citati solo come presenze, qui i cipressi erano i protagonisti. Ne subivo il fascino e li immaginavo come un elemento mitico, con sfumature lunghe… poi mi ricordai di certe vendemmie piovose, del trasporto faticoso delle ceste nel terreno ancora bagnato, così li abbinai alla materia, alle asperità della terra.” (Giancarlo...
Il Montefalco Rosso di Raìna è un vino che unisce in una sintesi brillante e ben equilibrata l’energia del Sangiovese, la morbidezza del Merlot e la struttura tannica del Sagrantino, un rosso quotidiano estremamente equilibrato ed appagante. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Kani è il nome di una vigna di Sangiovese che dopo due vendemmie vinificate separatamente, gli amici Ugo e Sebastian hanno deciso d’imbottigliarla come singola vigna. Con delle dinamiche fisiologiche diverse come l’alta sensibilità all’andamento stagionale, tipica dei terreni magri in cui sono presenti argille fini biancastre, il paesaggio che la circonda...
Sede di alcuni dei più straordinari Chardonnay del mondo (tra cui i famosi Montrachet, Chevalier-Montrachet e Bâtard-Montrachet), Puligny-Montrachet è il comprensorio geografico di 216 ettari dei Villages del vino bianco, delimitato da Meursault a Nord e da Chassagne-Montrachet al Sud. Secondo i libri di storia, il villaggio di Puligny prese il nome da...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Poggioferro, a 600 m s.l.m. ai piedi del monte Amiata, antico vulcano spento, con condizioni altimetriche, variazioni di temperatura e l’assenza di fatto di disciplinari rigidi che impongono determinati tipi di pratiche e vinificazioni garantiscono complessità a livello di suolo. "Sarà il vino stesso ad indicarci la giusta via” affermano i due amici Ugo...
Bourgogne Blanc 2023 -...
Non disponibile
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Hautes Cotes de Beaune...
Non disponibile
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Chardonnay - Vigneti delle...
Non disponibile
Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti: se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è "sapidissimo".
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri