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Vitigni

Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. Questo vino è...
Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. L'Azienda fa parte...
Questo vino deriva dalla vigna più antica del comune, piantata nel 1881. Il sottosuolo roccioso è ben incrinato, permettendo alle radici della vite di immergersi in profondità in esso, da qui la sua straordinaria longevità. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime di agricoltura biologica.
Questo vino deriva dalla vigna più antica del comune, piantata nel 1881. Il sottosuolo roccioso è ben incrinato, permettendo alle radici della vite di immergersi in profondità in esso, da qui la sua straordinaria longevità.
Lo Chardonnay è l'unica varietà di uva di tutte le grandi denominazioni bianche in Borgogna. Proviene dal villaggio di Chardonnay a Saona e Loira, circa 15 chilometri a Sud di Tournus. Questa vigna cresce su un terreno completamente argilloso abbastanza profondo, tipico della denominazione: le uve di questa trama esprimono le qualità essenziali di un vino...
La denominazione si estende da Chambolle-Musigny a Gevrey-Chambertin e ha circa 148 ettari composti per l'80% da vini rossi. Nel XIX secolo, l'area di Clos de la Roche era di soli 4 ettari e 57 acri. Si è ingrandita quando l'AOC è stata fondata nel 1936 ed è cresciuta fino a circa 15 ettari da quando comprende i cosiddetti "Les Mochamp","Les...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Isidor" Vigneti delle...
Non disponibile
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Chardonnay - Vigneti delle...
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Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti: se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è "sapidissimo".
Spumante Extra Brut Trento...
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Questo spumante metodo classico millesimato 2018 è prodotto esclusivamente con uve Chardonnay coltivate a pergola sulla collina di Pressano. Il vecchio vigneto si trova su un terreno marnoso calcareo, esposto a nord-ovest, che conferisce caratteristiche uniche al vino. La vendemmia viene fatta a mano, e la pressatura è molto delicata, con una resa in...
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