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Bianchi

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Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Questa piccolissima produzione di appena...
Lireos è un'azienda in conversione Bio. Questo è un Garganega in purezza da viticoltura responsabile, fermentazione spontanea in acciaio e nessuna filtrazione: divertente, fresco, ci lascia una beva immediata quasi disarmante!
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Vino interessante, perché la cantina ha...
Il Bianco Secco di Giuseppe Quintarelli, storica cantina della Valpolicella, è un bianco di rara eleganza e personalità che esprime la filosofia artigianale del maestro di Negrar, fatta di tempi lenti e rispetto della tradizione e della natura utilizzando solo letame naturale come concime e utilizzo del solo rame e zolfo come fitofarmaco in vigna. Un...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
All’inizio del 2022, a seguito del passaggio generazionale, l'Azienda acquista due ettari di vigneto a Montevaccino, in località Pragrande, ad 800 mt. di altitudine: qui è coltivato il Müller Thurgau, su un terreno di materiali glaciali misti con abbondante componente porfirica.  Con la vendemmia 2022 nasce il progetto Al+Ma 800: un vino ricco di...
Da cinque generazioni fautori di un know-how unico nel Sud della Valle del Rodano, tra i primi nell'approccio all'agricoltura biologica nel 1950 e biodinamica nel 1974, I Perrin sono convinti che per ottenere un vino fortemente espressivo, l'uva debba rivelare la quintessenza dei propri aromi ed esprimere la grandezza del proprio territorio d'origine. I...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. 
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Questo vino proviene da un piccolo vigneto in altitudine sulle pendici del Monte Calvarina, un vulcano inattivo nella zona del Soave Classico settentrionale. Note di mineralità - caratteristiche di questi terreni - si ritrovano perciò nella degustazione e si mescolano a sentori fruttati di scorze d'agrumi, che ne esaltano il corpo.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Fresco, elegante e minerale: il Durlì di Dama del Rovere è uno spumante Metodo Classico da uve Durella, affinato 15 mesi sui lieviti. Al naso emergono note di agrumi, crosta di pane e fiori bianchi; al sorso è vibrante, con bollicina fine e un finale sapido. Perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce e fritti leggeri.
Colore giallo paglierino con sfumature verdognole, il bouquet è intenso e fruttato con delicate note di mela siciliana. Il gusto è asciutto e piacevolmente fresco con una notevole persistenza ed equilibrio. Vino sapido e lunghissimo, perfetto con pietanze fresche ma non disdegna abbinamenti azzardati come l'agrodolce.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Isidor" Vigneti delle...
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
"Biancodama" Veneto IGT...
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"Biancodama" è un mix di Trebbiano di Soave, Riesling e Garganega, fedele interpretazione del territorio vulcanico da cui questo vino proviene. Caratteristici i sentori di fiori e frutti bianchi croccanti e il sorso tipicamente sapido e minerale.
Chardonnay - Vigneti delle...
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Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti: se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è "sapidissimo".
Munjebel bianco IGP 2023 -...
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"Il nostro primo vino bianco era un ‘orange wine’, fermentato sulle bucce per un periodo esteso. Mi piaceva la sua sensazione tattile e la sua densità, ma mi mancava la finezza e la precisione dei classici vini bianchi francesi, per esempio quelli della Loira. Con l’annata 2015 ne ho cambiata la tecnica di vinificazione per cercare la purezza e i sapori...
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