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Vitigni

Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Nella storica tenuta nel cuore di Appiano Monte, "Aichberg" nasce da una coltivazione di diversi vitigni e combina eleganza, finezza e complessità. Premi vinti: 94 pt. Falstaff 93 pt. Robert Parker 4 grappoli Bibenda
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
“Voglar” é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare. All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon blanc. Attenti studi e ricerche su questa varietà hanno...
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
Una storia secolare quella che unisce i territori del Reno in Germania a quelli dell'Oltrepò Pavese. Una volta vendemmiate, le uve perfettamente mature vengono immediatamente pressate e il mosto che ne deriva viene subito messo in ambiente inerte, così da preservare i profumi e non cedere ad ossidazioni. Il vino che nasce è buono da subito, per le sue...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
All’inizio del 2022, a seguito del passaggio generazionale, l'Azienda acquista due ettari di vigneto a Montevaccino, in località Pragrande, ad 800 mt. di altitudine: qui è coltivato il Müller Thurgau, su un terreno di materiali glaciali misti con abbondante componente porfirica.  Con la vendemmia 2022 nasce il progetto Al+Ma 800: un vino ricco di...
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Un bianco in edizione limitata, elegante e vellutato, nato dalla volontà di sperimentare. Composto in prevalenza da uve Grechetto, che gli conferisce note di acidità e longevità, ma arricchito da punte di Malvasia Puntinata e Bombino Bianco, che gli donano maggiore complessità olfattiva e morbidezza.
Questo vino proviene da un piccolo vigneto in altitudine sulle pendici del Monte Calvarina, un vulcano inattivo nella zona del Soave Classico settentrionale. Note di mineralità - caratteristiche di questi terreni - si ritrovano perciò nella degustazione e si mescolano a sentori fruttati di scorze d'agrumi, che ne esaltano il corpo.
L’annata 2022 ha sorpreso con promettenti vini. L’aiuto del clima primaverile abbastanza stabile con sole e temperature miti, l'estate calda e secca e un autunno ideale da metà settembre ha garantito una maturazione ottimale e lo sviluppo aromatico delle uve. Di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini, questo sauvignon presenta un bouquet...
Un vino che nasce dall’unione dei tre grandi vitigni autoctoni a bacca bianca del Friuli, per rappresentare al meglio la grande potenzialità qualitativa di questo territorio.
30,00 €
100% Grechetto da agricoltura biodinamica, coltivato su terreni ricchi di scheletro a Montefalco che dimostra un grande potenziale di invecchiamento e la maestria di Francesco Mariani anche sui bianchi. Un vino da meditazione, con l'anima umbra, “Brecciaio” è l'espressione più profonda ed evoluta del Grechetto di Raìna proveniente dall'eccellente cru...
Casa Brecceto nasce nel 2017, quando un gruppo di amici, forte di un'esperienza ventennale nel mondo dei vini artigianali e naturali, rileva una piccola tenuta nella campagna irpina. Il progetto iniziale prevedeva la produzione di un solo vino, prodotto in quantità limitatissima, frutto della severa selezione delle uve e di lunghi affinamenti in cantina,...
Un bianco italiano elegante e di carattere, espressione autentica del vitigno autoctono Verdicchio dei Castelli di Jesi. Di un luminoso giallo paglierino con riflessi verdognoli, questo vino regala al naso profumi delicati di fiori bianchi, frutta a polpa bianca e un tocco sottile di mandorla amara. Al palato si distingue per freschezza, equilibrio e una...
"Isidor" Vigneti delle...
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Munjebel bianco IGP 2022 -...
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"Il nostro primo vino bianco era un ‘orange wine’, fermentato sulle bucce per un periodo esteso. Mi piaceva la sua sensazione tattile e la sua densità, ma mi mancava la finezza e la precisione dei classici vini bianchi francesi, per esempio quelli della Loira. Con l’annata 2015 ne ho cambiata la tecnica di vinificazione per cercare la purezza e i sapori...
"Biancodama" Veneto IGT...
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"Biancodama" è un mix di Trebbiano di Soave, Riesling e Garganega, fedele interpretazione del territorio vulcanico da cui questo vino proviene. Caratteristici i sentori di fiori e frutti bianchi croccanti e il sorso tipicamente sapido e minerale.
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