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Vitigni

Il "Volnay Premier Cru Champans 2016" ha un bouquet molto affascinante, quasi seducente, con abbondanti ricordi di mora, lampone e sottobosco e con pochi turbinii di vetro diventa floreale e ancora più attraente. Al palato è di medio corpo con tannino. Vino sicuramente molto sofisticato, con un'immensa precisione sul finale, di struttura scorrevole, sorso...
"Barrage" è uno spumante metodo classico proveniente dal Grechetto, vitigno cardine del terroir umbro, che esprime perfettamente il desiderio dell'Azienda di esplorare nuovi orizzonti, superando gli ostacoli. Il nome è un omaggio al legame della famiglia Neri con i cavalli da corsa.
L'unico Pommard della Maison che proviene da un appezzamento di soli 0,38 ettari al confine con Volnay. Si tratta di un vino insolitamente pregiato, che si distingue notevolmente dal carattere forte di questa denominazione.  Anche se in realtà è classificabile come 1er Cru, il vino è stato imbottigliato dal Domaine fin dal 2005 come "Village".
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Americo è un vino dal colore rosso rubino intenso con leggeri riflessi violacei, caratterizzato da un bouquet molto intenso ed elegante evidenzia note di frutti neri maturi (mora e prugna). All'assaggio risulta corposo ed equilibrato, di grande eleganza, dal finale giustamente lungo.
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Il Bianco dei Neri è un vino bianco dal colore giallo paglierino, caratterizzato da un bouquet intenso, con aromi agrumati e note floreali. All'assaggio risulta equilibrato, di buona struttura, piacevolmente persistente.
Questo Volnay 2021 è un rosso di grande eleganza e raffinatezza, ha un bouquet molto affascinante, quasi seducente, con abbondanti ricordi di mora, lampone e sottobosco e con pochi turbinii di vetro diventa floreale e ancora più attraente. Al palato è di medio corpo con tannino. Vino sicuramente molto sofisticato, con un'immensa precisione sul finale, di...
Rosso dei Neri è un vino dal colore rosso rubino pieno, caratterizzato da un bouquet intenso e complesso con sentori di amarena, ciliegia e non mancano le spezie pepe nero, carruba ed alloro. All'assaggio risulta caldo, compatto, ottimo l’estratto ed equilibrata la tannicità.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il Bianco dei Neri è un vino bianco dal colore giallo paglierino, caratterizzato da un bouquet intenso, con aromi agrumati e note floreali. All'assaggio risulta equilibrato, di buona struttura, piacevolmente persistente.
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Poggio Forno è un vino ottenuto da uve attaccate dalla muffa nobile, atipico come dolcezza percepita, grazie ai circa 100 mg di zucchero residuo tenuti in equilibrio da abbondante acidità e mineralità. Le uve, che sono le ultime raccolte in azienda, vengono pigiate senza diraspare e il mosto che ne deriva viene fatto decantare per 24 ore a 8°C,...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Questo vino prevede una macerazione a freddo sulle bucce per 12 ore a 8-10°C; dopo una soffice pressatura, il mosto ottenuto viene fatto decantare per 24 ore a 8°C, segue la fermentazione in vasche di acciaio per 3 giorni, poi in barriques. Infine, l'affinamento in barriques di rovere francese per 6 mesi. Vardano è un vino bianco dal colore giallo...
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
"Isidor" Vigneti delle...
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
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