Posso aiutarti?

Vitigni

Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. L'Azienda fa parte...
Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Laura Semeria, vigneron di origine italiana, a un certo punto della sua vita decide di voler intraprendere un progetto di viticoltura sostenibile, per produrre vini naturali che rispondano al suo gusto. Questa ricerca la porta a Cheverny, nella Loira, dove acquista i vigneti dello Château de Troussay. Agricoltura biologica certificata e pratiche...
E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
Magnificamente situato sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château La Lagune è una delle migliori referenze della denominazione Haut-Médoc. Situato su una collina di "graves", il vigneto si estende per 80 ettari. Le viti sono gestite secondo le pratiche dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime...
L'Azienda Agricola Poci è un'autentica oasi di pace e benessere, adagiata sul fianco di una collina nel cuore del Chianti, tra Siena e Firenze. Prodotto in regime di agricoltura biologica certificata, Il Rosso Toscana Igt ha un colore rosso rubino dai riflessi intensi, un gusto intenso, aromatico e fruttato.
Un rosé capace di esaltare l’ineguagliabile signorilità del Pinot Nero. Bokè cattura tutti i sensi grazie al suo colore ammaliante, al vibrante perlage, alla struttura elegante e avvolgente. I profumi inebriano ad ogni respiro, gli aromi intensi e persistenti accompagnano a lungo il palato. Impossibile resistere ad un Franciacorta di assoluta eleganza,...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
"Magnus" Riesling trocken...
  • -10%
15,75 € 17,50 €
Staffelter Hof è probabilmente una delle cantine più antiche di tutta la Germania: risale all’862 d.C., vantando una delle più lunghe tradizioni enologiche di tutto il mondo. Dal XIX secolo la famiglia Klein conduce l’azienda, concentrandosi sui Riesling della Mosella, ormai famosi in tutto il mondo: circa il 75% dei 9 ettari di vigne sono coltivati a...
Vitigno a bacca bianca tra i più rappresentativi della Valle d’Aosta, il Petite Arvine deve il nome ai piccoli acini che ne costituiscono il grappolo. Ne scaturiscono vini di grande freschezza ed acidità: in particolare, quello di Grosjean spicca per mineralità ed equilibrio.
Grande capacità di invecchiamento per questo vino che ha una potenziale di 15 anni. Vitigni posizionati in una zona collinare nella quale la famiglia Maurice fa una prima selezione tramite la raccolta a mano, poi avviene nella tinaia tenendo qualche grappolo intero a seconda dell’annata. Allo stesso tempo un vino fine e complesso che si presenta dal...
L’appezzamento di “Les Champs Pimont” si trova a sud di Beaune. Una zona collinare, con una buona esposizione e che, col suo terreno sassoso, fa si che l’uva raggiunga una perfetta maturazione. Un vino che può invecchiare 20 anni sviluppando note di cuoio, spezie e tartufi. Se gustato giovane si avvertirà tutta la freschezza dell’uva. Un Premiere Cru che...
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta “Happy Arcadia” di Konstantin Egorovic Makovskij. Ugo e Sebastian coltivano secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, assistendo ed accompagnando i vigneti nella loro normale evoluzione. Gestazioni lunghe...
Kani è il nome di una vigna di Sangiovese che dopo due vendemmie vinificate separatamente, gli amici Ugo e Sebastian hanno deciso d’imbottigliarla come singola vigna. Con delle dinamiche fisiologiche diverse come l’alta sensibilità all’andamento stagionale, tipica dei terreni magri in cui sono presenti argille fini biancastre, il paesaggio che la circonda...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
La cantina, a conduzione familiare da oltre 250 anni, si trova nel comune di Mettenheim, nella regione vinicola tedesca di Rheinhessen; già dagli anni '50 del '900 opera in conversione a vinicoltura naturale, tanto da scegliere la coccinella come proprio emblema, simbolo di un'agricoltura rispettosa dell'ambiente. Questo si traduce in fertilizzazione...
Questo vino rende omaggio a suo fratello, grande estimatore della Compagnie Créole, autrice della canzone dalla quale prende il nome questo vino. Con sede a Saint Martin d'Armagnac nel Gers, Dominique ha acquisito 4 ettari di vigneti Petit e Gros Manseng, nonché Colombard. Vitigno a maturazione tardiva, sensibile all'oidio, ma resistente alla botrite....
Con la sua collezione, Pierre Henry Cosyns ci propone una selezione di vini biodinamici che garantiscono l'espressione dei grandi vitigni del Sud-Ovest, preservando in modo sostenibile il nostro pianeta. E' un continuo percorso di sostenibilità, dalla vigna alla bottiglia, con l'obiettivo di creare vini unici, eco-responsabili e con una forte identità....
Bakkanali prende il nome dai banchetti durante i quali i romani celebravano l’estasi della vita, fra vino, cibo e corpi. In questa etichetta infatti è riportato “Baccanale Triumph Of Bacchus” di Michaelina Woutiers (Kunsthistorisches Museum, Vienna - Austria) Equilibrato ed appagante, con lunghi ritorni fruttati sul finale è come si presenta al palato....
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri