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Vitigni

Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Montrachet Grand Cru copre solo 8 ettari tra Puligny-Montrachet e Chassagne-Montrachet. Questa particolare area era conosciuta nel corso del XIII secolo come "Mont Rachas". La "rache" nel dialetto borgognone è la tigna, una malattia della pelle che causa la caduta dei capelli: questa calvizie dà il nome alla collina spoglia e pietrosa, ricoperta di soli...
Collezione in cassa legno di una verticale di 6 annate: 2009, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 del Barolo D.O.C.G. "Bussia" Dardi le Rose, un maestoso Barolo "classico" caratterizzato da una sinfonia di aromi, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata...
Solo il mosto fiore va a diventare la base di produzione di questo freschissimo Franciacorta. Dopo la vinificazione avviene la fermentazione in acciaio e parte in legno per circa 6 mesi, solo nella primavera successiva verrà imbottigliato e rimarrà a contatto con i lieviti per almeno 60 mesi. Ne deriva un vino di grande finezza ed eleganza, che baserà...
"Roncaglie" Barbaresco DOCG...
  • -10%
Il Barbaresco Roncaglie affascina per la sua eleganza e piacevolezza, con aromi speziati e vellutati che avvolgono al naso e al palato lasciando una lunga persistenza gustativa. Ottimo il potenziale di invecchiamento. Di questa collina hanno scritto in molti, tuttavia vale la pena ricordare Lorenzo Fantini con la sua Monografia del 1880 dedicata alla...
Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
Due diverse versioni di Barolo da due territori differenti. Questo Riva Rocca viene dal comune di Verduno, area che da un uva più dura e difficile da domare. La tecnica sapiente, unita all'estrema naturalità e sanità delle uve, permettono di tirar fuori un Barolo godibile da subito seppur con dei tannini, giustamente, ben in evidenza, ma che tendono a...
Il Barolo Sorano di Claudio Alario è prodotto nel territorio del comune di Serralunga d’Alba, famoso per regalare un Barolo intenso, profondo e longevo. Una zona di particolare pregio, che regala grandi vini, che confermano la straordinaria fama ormai acquisita dal Barolo presso gli appassionati di tutto il mondo. Si tratta, quindi, di un rosso importante...
Lo Chardonnay è l'unica varietà di uva di tutte le grandi denominazioni bianche in Borgogna. Proviene dal villaggio di Chardonnay a Saona e Loira, circa 15 chilometri a Sud di Tournus. Questa vigna cresce su un terreno completamente argilloso abbastanza profondo, tipico della denominazione: le uve di questa trama esprimono le qualità essenziali di un vino...
Cerequio è uno dei grandi cru storici del Barolo. Il Barolo Cerequio è unico per la sua balsamicità ed eleganza, per i suoi tannini dolci e per la sua frutta sublime anche in piena maturità. Raggiunge l'apice solo dopo i 6 anni e splendido per almeno altri 20. Fermentazione in tini di rovere da 55 hl, 15 giorni a contatto con le bucce con il sistema di...
Un’etichetta mito, che cattura l’occhio di tutti gli appassionati e dei collezionisti sparsi in giro per il mondo: quando si parla di Cannubi le presentazioni sono quasi inutili. Si tratta del più antico cru classificato in Italia e del terroir migliore per la produzione di Barolo D.O.C.G. Il Barolo "Cannubi" di questo millesimo si presenta di notevole...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Il nome di Fabien Coche è da sempre indelebilmente legato a Meursault. Questo vino proviene da uve raccolte rigorosamente a mano in un'area di un ettaro suddiviso in 5 lotti nel comune di Meursault. Un grande classico, sicurezza assoluta!
Questo Chardonnay base rappresenta a ragion veduta un vero e proprio tesoro in termini di rapporto qualità-prezzo. Diversamente dalla maggior parte dei bianchi di Borgogna, prodotti da uve provenienti da aree più marginali e periferiche della Regione, questo vino proviene da sette appezzamenti di terreno siti proprio all'interno di Mersault. Il pedigree è...
Il N°1 - Numero Uno, magnifica declinazione di uve Nebbiolo lasciate in appassimento, nasce dal desiderio di interpretare in chiave moderna lo Sforzato di Valtellina, conservandolo per anni in barriques d rovere francese. Autentico ambasciatore del proprio territorio, in grado di riprodurne tanto l'eleganza, quanto il valore.
Vincent Hayer gestisce dal 2003 Domaine de Montcy e i suoi 30 ettari di vigne, situati tra i comuni circostanti a Cheverny. Agricoltura biologica certificata e pratiche biodinamiche volte ad esaltare le peculiarità del terroir, le vinificazioni sono spontanee con lieviti indigeni. Ne deriva questo elegante bianco, magnifica espressione del terroir da cui...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Il Satén è una tipologia di Franciacorta a sé stante: viene infatti lavorato volutamente per lasciare che la pressione finale risulti più bassa. Nel momento del tirage, infatti, vengono aggiunti meno zuccheri e le bollicine che ne deriveranno saranno molto più fini, da qui il nome Satén - "setoso". Da bere subito ma anche dopo qualche anno di bottiglia....
Grazie a brevi macerazioni e ad un'attenta gestione della maturazione per evitare eccessi di concentrazione e di alcool, la Ribolla Gialla di Paraschos è l'espressione più profonda e fedele del Collio vitivinicolo. Freschezza, beva e verticalità, accompagnano eleganza e carattere territoriale. Paraschos è la prima azienda del Collio a vinificare a"Zero...
37,50 €
L'Orange One di Paraschos è un vino mutevole e tridimensionale, a cui il lungo contatto sulle bucce conferisce complessità e ricchezza di sfumature. Uvaggio classico del Collio, raccolto man mano che i diversi vitigni maturano e vinificato insieme, con una macerazione di circa un mese, che è il tempo della raccolta. Svinato e affinato in legno per 3 anni....
"Il Favot" di Aldo Conterno rappresenta fedelmente il territorio da cui nasce, un Nebbiolo classico e tradizionale che deriva da uno dei cru più importanti dal punto di vista qualitativo, quello di Bussia a Monforte d'Alba. Ricco nei frutti che emergono al naso ed elegante in bocca, dove scorre con piacevolezza, mette in risalto un corpo di tutto...
Le uve, provenienti dalle 26 parcelle aziendali, vengono vinificate separatamente in acciaio, dopo una pigiatura soffice e solo nella primavera seguente il vino viene messo in bottiglia, dove avverrà la seconda fermentazione e il successivo affinamento sur lattes per almeno 36 mesi. Il dosaggio brut a 7 g/l lo rende di facilissima bevibilità.
Le uve Nebbiolo utilizzate per produrre questo vino giungono a maturazione sui ripidi versanti della sottozona del Valtellina Superiore denominata Grumello, a nord-est di Sondrio, il cui nome proviene dal castello risalente al XIII secolo che domina la vallata.
Dopo le devastazioni dell'epidemia di fillossera alla fine del XIX secolo, la famiglia Latour prese la decisione allora insolita di strappare le viti morte Aligoté e Pinot Noir e sostituirle con Chardonnay. Questa decisione li porta a creare uno dei bianchi più celebri della Borgogna. Oggi la famiglia Latour possiede 11 ettari che li rendono il più grande...
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