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Vitigni

Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Da raccolta anticipata di sole uve Syrah del vigneto Pozzo Vecchio, brevemente macerate con le bucce e subito pressate per preservarne freschezza e tipicità varietale, questo vino fermenta in serbatoi d’acciaio e negli stessi matura 5 mesi sui lieviti prima dell’imbottigliamento. Immediatezza e comprensibilità, freschezza e complessità caratterizzano...
Il Primofiore Rosso di Quintarelli è un vino davvero sorprendente, soprattutto se la bottiglia acquistata la si dimentica in cantina per qualche anno. E’ un blend di Corvina Veronese, Corvinone, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon; da giovane sprigiona note vegetali tipiche del Cabernet, ma con il passare degli anni evolve verso note speziate e sentori di...
E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
Nella storica tenuta nel cuore di Appiano Monte, "Aichberg" nasce da una coltivazione di diversi vitigni e combina eleganza, finezza e complessità. Premi vinti: 94 pt. Falstaff 93 pt. Robert Parker 4 grappoli Bibenda
"Sorì Pradurent" Dolcetto...
  • -10%
Questo cru di Dolcetto è quello che Alario ritiene essere il più importante, al punto che riserva al vino che ne deriva un trattamento speciale per un Dolcetto, un passaggio in barrique di 10 mesi. Frutta e fiori viola sono alla base del bouquet di questo vino, in bocca croccante e appena tannico.
Un’etichetta mito, che cattura l’occhio di tutti gli appassionati e dei collezionisti sparsi in giro per il mondo: quando si parla di Cannubi le presentazioni sono quasi inutili. Si tratta del più antico cru classificato in Italia e del terroir migliore per la produzione di Barolo D.O.C.G. Il Barolo "Cannubi" di questo millesimo si presenta di notevole...
Il Bonarda dell'Oltrepò Pavese Vaiolet di Monsupello nasce in vigneti situati nei comuni di Torricella, Verzate, Redavalle e Pietra de' Giorgi. E' prodotto esclusivamente con uve Croatina, raccolte intorno alla prima settimana di Ottobre. La vinificazione inizia con la pigiadiraspatura delle uve, per poi passare ad un periodo di pre-macerazione a freddo...
La Barbera d'Alba Valletta di Claudio Alario è una versione affinata in barrique di questo importante rosso della tradizione piemontese: un rosso strutturato, che pur conservando le caratteristiche varietali del vitigno, possiede anche un buon corpo e un’interessante complessità derivante dal lungo affinamento in barrique.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
45,00 €
Il Boca DOC di Sergio Barbaglia nasce su terreni ricchi di minerali, dove è il porfido rosa a dominare, regalando al palato una spiccata sapidità e freschezza. É un assemblaggio di Nebbiolo al 70-90% e Vespolina e Uva rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%. Il suo primo disciplinare risale al 1969, tra i primi d’Italia e...
Muller Thurgau IGP 2020 -...
  • -10%
13,50 € 15,00 €
Fresco e fragrante bianco dell’Oltrepò Pavese, il Müller Thurgau di Monsupello conquista con profumi di agrumi, mela verde ed erbe aromatiche. Armonico e sapido, è perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti leggeri di pesce, salumi delicati e pizze gourmet.
Il "Contrada Monte Serra" è un grande rosso siciliano prodotto sulle pendici dell'Etna con uve Nerello Mascalese vinificate in purezza. Le viti, alcune anche ultracentenarie, che danno vita a questo Etna Rosso, sorgono su terreni sabbioso-vulcanici nell'omonima Contrada che dà il nome al vino, ad un'altitudine di 450-500 metri sul livello del mare.
Croatina in purezza, si caratterizza per i suoi ricordi di amarena, mora, tabacco, spezie e tocchi di viola. Al gusto conferma struttura, equilibrio e grande generosità sopratutto grazie ad un finale dove persistono sensazioni fruttate martellate da rintocchi di mineralità ferrosa. Una versione molto convincente di un'uva che spesso viene sottovalutata. 
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
Il Satén è una tipologia di Franciacorta a sé stante: viene infatti lavorato volutamente per lasciare che la pressione finale risulti più bassa. Nel momento del tirage, infatti, vengono aggiunti meno zuccheri e le bollicine che ne deriveranno saranno molto più fini, da qui il nome Satén - "setoso". Da bere subito ma anche dopo qualche anno di bottiglia....
“Voglar” é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare. All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon blanc. Attenti studi e ricerche su questa varietà hanno...
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
Grazie a brevi macerazioni e ad un'attenta gestione della maturazione per evitare eccessi di concentrazione e di alcool, la Ribolla Gialla di Paraschos è l'espressione più profonda e fedele del Collio vitivinicolo. Freschezza, beva e verticalità, accompagnano eleganza e carattere territoriale. Paraschos è la prima azienda del Collio a vinificare a"Zero...
In produzione dalla vendemmia 1969, è stato il primo "Super Vino da Tavola" in Piemonte, forse anche in Italia. Il terreno ed il microclima in questa vigna conferiscono al Dolcetto un'incredibile complessità e struttura e per questo motivo il Dott. Luciano Degiacomi, creatore del vino, ha cercato di ammorbidirlo mettendo una piccola percentuale di...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Monsupè è tra gli ultimi vini nati alla Monsupello, un Merlot che, anziché essere affinato in barrique, viene imbottigliato giovane. Monsupè prende il nome dal vigneto che sovrasta l’azienda, su un versante collinare soleggiato tutta la giornata, con una pendenza elevata.
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