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Vitigni

Dopo le devastazioni dell'epidemia di fillossera alla fine del XIX secolo, la famiglia Latour prese la decisione allora insolita di strappare le viti morte Aligoté e Pinot Noir e sostituirle con Chardonnay. Questa decisione li porta a creare uno dei bianchi più celebri della Borgogna. Oggi la famiglia Latour possiede 11 ettari che li rendono il più grande...
Château Rahoul è uno dei pochi vini di Graves ad appartenere all'altamente selettiva Union des Grands Crus de Bordeaux. Qui si producono vini seducenti e caratteristici, con sapori succosi e freschi di frutta bianca e tannini delicati. E' un vino longevo, tanto più elegante se esaltato da diversi anni di invecchiamento. 91-92 pt. James Suckling 91...
Chardonnay dalla vibrante personalità, questo Puligny- Montrachet "Clavoillon" 2020 offre un naso elegante e concentrato, con sentori di mela, pera mandorla fresca, scorza d'arancia e polline. Al palato il vino è puro, corposo e ben definito dalla sua spinta minerale gessosa, con un finale lungo e vibrante. 
Chardonnay dalla vibrante personalità, questo Puligny- Montrachet "Les Pucelles" 2020 offre un naso elegante e concentrato, con sentori di mela, pera mandorla fresca, scorza d'arancia e polline. Al palato il vino è puro, corposo e ben definito dalla sua spinta minerale gessosa, con un finale lungo e vibrante. 
Lo Château d’Yquem è il Sauternes AOC che ha fatto la storia della denominazione, essendo l’unico vino dolce bianco ad ottenere il riconoscimento di “Premier Cru Supérieur” in occasione della storica Classificazione di Bordeaux del 1855. La commistione magica tra territorio, clima e fattore umano ha reso allo Château d’Yquem la sua indiscussa fama...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Con i suoi 25 ettari situati sull'altopiano di Haut Barsac, Château Liot è uno dei vini bianchi principe di Sauternes. Terre argillo-calcaree compongono questo terroir, con viti piuttosto vecchie (45 anni in media). La varietà delle uve è relativamente ricca, con una maggioranza di Sémillon, a seguire Sauvignon e in minima parte Muscadelle, che permettono...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Amanti della terra e rispettosi del terroir, i fratelli Philippe e Jean-Yves Noir lavorano la vite per passione. Situato alla periferia di Poligny, il Domaine de la Petite Marne si estende su 11 ettari; gli appezzamenti sono stati selezionati accuratamente sin dal 1973, spartiti tra i cinque vitigni giurassiani: Chardonnay e Savagnin in bianco, Poulsard,...
Il nome di Fabien Coche è da sempre indelebilmente legato a Meursault. Da un vigneto situato in una posizione superba, appena sotto il Premier Cru "Genevrieres", confina anche con il Premier Cru "Les Charmes" sul lato Sud, verso il confine di Puligny Montrachet. Le vigne di Coche qui hanno un'età compresa tra 40 e 45 anni e il vino mostra un aumento di...
Questo Chardonnay base rappresenta a ragion veduta un vero e proprio tesoro in termini di rapporto qualità-prezzo. Diversamente dalla maggior parte dei bianchi di Borgogna, prodotti da uve provenienti da aree più marginali e periferiche della Regione, questo vino proviene da sette appezzamenti di terreno siti proprio all'interno di Mersault. Il pedigree è...
L'azienda nasce nel 1973, quando il Domaine Coche, risalente al 1920, viene diviso in Coche Bizouard e Coche Dury. Ad oggi si vinificano ben 28 denominazioni, seguendo un regime di agricoltura biologica e biodinamica dal 2020 e lavorazioni del terreno a basse rese. I trattamenti per la vite, di conseguenza, sono effettuati organicamente (con rame e...
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