Posso aiutarti?

Vitigni

Dal 1952 la famiglia di Julien Guillot porta avanti un progetto di totale rispetto del territorio e dell'ambiente. Certificato Bio dal 1998, a Cruzille-Macon, produce vini di straordinaria identità e territorialità: la coltivazione e la lavorazione in cantina avvengono senza uso di prodotti chimici, diserbanti, insetticidi, aggiunta di SO2 e filtrazione....
Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Laura Semeria, vigneron di origine italiana, a un certo punto della sua vita decide di voler intraprendere un progetto di viticoltura sostenibile, per produrre vini naturali che rispondano al suo gusto. Questa ricerca la porta a Cheverny, nella Loira, dove acquista i vigneti dello Château de Troussay. Agricoltura biologica certificata e pratiche...
Domaine Pierre Matrot può essere considerato un domaine mitico, che appartiene alla famiglia Matrot da ben quattro generazioni. Una cantina che è oggi sapientemente guidata da Thierre Matrot, che ha fermamente voluto la conversione al biologico nel 2000, con l’obiettivo di rispettare il più possibile quella che è la vitalità dei propri terreni e del...
Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
Lo Chardonnay è l'unica varietà di uva di tutte le grandi denominazioni bianche in Borgogna. Proviene dal villaggio di Chardonnay a Saona e Loira, circa 15 chilometri a Sud di Tournus. Questa vigna cresce su un terreno completamente argilloso abbastanza profondo, tipico della denominazione: le uve di questa trama esprimono le qualità essenziali di un vino...
Il nome di Fabien Coche è da sempre indelebilmente legato a Meursault. Questo vino proviene da uve raccolte rigorosamente a mano in un'area di un ettaro suddiviso in 5 lotti nel comune di Meursault. Un grande classico, sicurezza assoluta!
Questo Chardonnay base rappresenta a ragion veduta un vero e proprio tesoro in termini di rapporto qualità-prezzo. Diversamente dalla maggior parte dei bianchi di Borgogna, prodotti da uve provenienti da aree più marginali e periferiche della Regione, questo vino proviene da sette appezzamenti di terreno siti proprio all'interno di Mersault. Il pedigree è...
All'interno dell'AOC Meursault, questo vino è frutto di un terroir molto particolare, risultato di tre composizioni diverse del sottosuolo, dove ghiaia, argilla, calcare e rocce si amalgamano, contribuendo a renderlo particolarmente fresco e minerale.
Vincent Hayer gestisce dal 2003 Domaine de Montcy e i suoi 30 ettari di vigne, situati tra i comuni circostanti a Cheverny. Agricoltura biologica certificata e pratiche biodinamiche volte ad esaltare le peculiarità del terroir, le vinificazioni sono spontanee con lieviti indigeni. Ne deriva questo elegante bianco, magnifica espressione del terroir da cui...
Il Satén è una tipologia di Franciacorta a sé stante: viene infatti lavorato volutamente per lasciare che la pressione finale risulti più bassa. Nel momento del tirage, infatti, vengono aggiunti meno zuccheri e le bollicine che ne deriveranno saranno molto più fini, da qui il nome Satén - "setoso". Da bere subito ma anche dopo qualche anno di bottiglia....
Sede di alcuni dei più straordinari Chardonnay del mondo (tra cui i famosi Montrachet, Chevalier-Montrachet e Bâtard-Montrachet), Puligny-Montrachet è il comprensorio geografico di 216 ettari dei Villages del vino bianco, delimitato da Meursault a Nord e da Chassagne-Montrachet al Sud. Secondo i libri di storia, il villaggio di Puligny prese il nome da...
Riesling Renano piantato negli anni ’80 a Cascine Drago: fresco e agrumato nel primo anno, sviluppa in seguito i classici sentori complessi del vitigno, sempre con una fresca acidità, che gli concede un buon potenziale di invecchiamento.
Una storia secolare quella che unisce i territori del Reno in Germania a quelli dell'Oltrepò Pavese. Una volta vendemmiate, le uve perfettamente mature vengono immediatamente pressate e il mosto che ne deriva viene subito messo in ambiente inerte, così da preservare i profumi e non cedere ad ossidazioni. Il vino che nasce è buono da subito, per le sue...
DosaggioZero un Metodo Classico senza residuo zuccherino dal corpo e dai profumi intensi, minerale, dal carattere robusto e deciso. Uno dei primi Metodo Classico pas dosè prodotti in Trentino. Lo Chardonnay fermenta e affina per 8 mesi in legno, mentre il Pinot Nero solo in acciaio. Nella primavera successiva inizia la fase di tiraggio a cui seguirà...
Trentodoc Brut Blanc de...
  • -10%
I mosti utilizzati per produrre questo vino vengono fatti fermentare e affinare per qualche mese in acciaio, per poi effettuare, nella primavera successiva, la cuvée che andrà in bottiglia con i lieviti selezionati per la presa di spuma. Dopo 24-30 mesi avviene la sboccatura con il relativo dosaggio a 9 g/l. Ne deriva un vino versatile, con dei buoni...
I vigneti di Chardonnay della Côte-d'Or e più specificatamente di Meursault, Puligny e Chassagne forniscono le basi per questo vino, integrato da piccoli contributi della Côte Chalonnaise. Ciò si traduce in un bianco di Borgogna autentico a tutti gli effetti, con la coerenza e la finezza dei grandi Villages. Il Bourgogne Blanc “Cuvée Latour” di Louis...
Un progetto di collaborazione tra Philippe Bornard e Albert Ponnelle che insieme danno vita a un grande vino territoriale. Philippe Bornard è un personaggio singolare ed uno dei più emozionanti vignaioli naturali del Jura. Di lui si dice che sia un rigoroso sostenitore della naturalità del vigneto e del suo terroir. Vive a Pupillin, piccolo comune...
Amanti della terra e rispettosi del terroir, i fratelli Philippe e Jean-Yves Noir lavorano la vite per passione. Situato alla periferia di Poligny, il Domaine de la Petite Marne si estende su 11 ettari; gli appezzamenti sono stati selezionati accuratamente sin dal 1973, spartiti tra i cinque vitigni giurassiani: Chardonnay e Savagnin in bianco, Poulsard,...
Le uve, provenienti dalle 26 parcelle aziendali, vengono vinificate separatamente in acciaio, dopo una pigiatura soffice e solo nella primavera seguente il vino viene messo in bottiglia, dove avverrà la seconda fermentazione e il successivo affinamento sur lattes per almeno 36 mesi. Il dosaggio brut a 7 g/l lo rende di facilissima bevibilità.
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri