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Vitigni

Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. Questo vino è...
Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. L'Azienda fa parte...
Questo vino deriva dalla vigna più antica del comune, piantata nel 1881. Il sottosuolo roccioso è ben incrinato, permettendo alle radici della vite di immergersi in profondità in esso, da qui la sua straordinaria longevità. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime di agricoltura biologica.
Questo vino deriva dalla vigna più antica del comune, piantata nel 1881. Il sottosuolo roccioso è ben incrinato, permettendo alle radici della vite di immergersi in profondità in esso, da qui la sua straordinaria longevità.
Lo Chardonnay è l'unica varietà di uva di tutte le grandi denominazioni bianche in Borgogna. Proviene dal villaggio di Chardonnay a Saona e Loira, circa 15 chilometri a Sud di Tournus. Questa vigna cresce su un terreno completamente argilloso abbastanza profondo, tipico della denominazione: le uve di questa trama esprimono le qualità essenziali di un vino...
La denominazione si estende da Chambolle-Musigny a Gevrey-Chambertin e ha circa 148 ettari composti per l'80% da vini rossi. Nel XIX secolo, l'area di Clos de la Roche era di soli 4 ettari e 57 acri. Si è ingrandita quando l'AOC è stata fondata nel 1936 ed è cresciuta fino a circa 15 ettari da quando comprende i cosiddetti "Les Mochamp","Les...
Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
Didier Grappe fonda la sua cantina a Saint-Lothain, un piccolo borgo nella Jura, potendo contare su 3,8 ettari vitati divisi in diversi appezzamenti con terroir differenti. Questo vino rappresenta una grande espressione dello Jura più puro, un Savagnin teso e armonioso che si distende con pazienza e precisione.  Nel 2007 la cantina riesce ad ottenere la...
Un progetto di collaborazione tra Philippe Bornard e Albert Ponnelle che insieme danno vita a un grande vino territoriale. Philippe Bornard è un personaggio singolare ed uno dei più emozionanti vignaioli naturali del Jura. Di lui si dice che sia un rigoroso sostenitore della naturalità del vigneto e del suo terroir. Vive a Pupillin, piccolo comune...
Questo giovane Domaine è nato dall'associazione di due viticoltori che da anni portano avanti fieramente la filosofia della viticoltura biologica a Molesme. Il vigneto Châtillonnais produceva uve destinate alla produzione di Champagne prima della legge del 6 maggio 1919, che, rispettando le limitazioni amministrative dei dipartimenti, ha definito le AOC,...
Questo giovane Domaine è nato dall'associazione di due viticoltori che da anni portano avanti fieramente la filosofia della viticoltura biologica a Molesme. Il vigneto Châtillonnais produceva uve destinate alla produzione di Champagne prima della legge del 6 maggio 1919, che, rispettando le limitazioni amministrative dei dipartimenti, ha definito le AOC,...
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Domaine attivo sin dal 1727, vede Anthony Lafarge come rappresentante della decima generazione. Le uve provengono dall'esclusivo terroir Grand Bois di Lugny, su terreno argilloso-calacareo. In vigna c'è utilizzo di sole sostanze organiche, rame e zolfo. Le fermentazioni sono spontanee, con lieviti indigeni.
Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
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