Posso aiutarti?

Denominazioni

Filtri attivi
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Solo acciaio in fermentazione ed in affinamento per questo Sauvignon Blanc dalle grandi doti di freschezza, complesso nella sua semplicità. L'acidità, la mineralità e una leggera nota amara nel finale ci aiutano nell'abbinamento, che trova il suo connubio perfetto con piatti di pesce freschi o asparagi.
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Il Sauvignoin Blanc, vitigno semi-aromatico originario del bordolese, è una delle uve a bacca bianca più affascinanti per la sua capacità di regalare vini di grande freschezza e dagli aromi eleganti e seducenti.
Il Grechetto di Raìna è l’espressione più rinfrescante del territorio collinare umbro. Viene prodotto con una breve macerazione sulle bucce che gli dona un bel colore dorato e profumi sottili e non scontati di erbe aromatiche e balsamiche. Il sorso è fresco, teso, succoso, sapido e molto espressivo. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Amanti della terra e rispettosi del terroir, i fratelli Philippe e Jean-Yves Noir lavorano la vite per passione. Situato alla periferia di Poligny, il Domaine de la Petite Marne si estende su 11 ettari; gli appezzamenti sono stati selezionati accuratamente sin dal 1973, spartiti tra i cinque vitigni giurassiani: Chardonnay e Savagnin in bianco, Poulsard,...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Dominique Cornin ha fondato la sua omonima tenuta nel 1993 e da allora ha passato le redini a suo figlio, Romain, che ha studiato vinificazione negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, oltre che nel Mâcon. I loro vini sono una celebrazione del Mâcon, mettendo in risalto caratteristiche uniche all'insegna della purezza, della finezza e dell'eleganza. Con una...
Un progetto di collaborazione tra Philippe Bornard e Albert Ponnelle che insieme danno vita a un grande vino territoriale. Philippe Bornard è un personaggio singolare ed uno dei più emozionanti vignaioli naturali del Jura. Di lui si dice che sia un rigoroso sostenitore della naturalità del vigneto e del suo terroir. Vive a Pupillin, piccolo comune...
La riscoperta del Timorasso ha come caposaldo la ricerca estrema nel vigneto con l'obiettivo di ottenere uve integre e molto concentrate. Questa scelta è quasi obbligatoria in quanto quest'uva, da sempre difficile da gestire, deve essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo. Il Timorasso...
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri