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Vitigni

Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Questa piccolissima produzione di appena...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella "Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo" di L. Fantini...
Collezione in cassa legno di una verticale di 6 annate: 2009, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 del Barolo D.O.C.G. "Bussia" Dardi le Rose, un maestoso Barolo "classico" caratterizzato da una sinfonia di aromi, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata...
"Roncaglie" Barbaresco DOCG...
  • -10%
Il Barbaresco Roncaglie affascina per la sua eleganza e piacevolezza, con aromi speziati e vellutati che avvolgono al naso e al palato lasciando una lunga persistenza gustativa. Ottimo il potenziale di invecchiamento. Di questa collina hanno scritto in molti, tuttavia vale la pena ricordare Lorenzo Fantini con la sua Monografia del 1880 dedicata alla...
In produzione dalla vendemmia 1969, è stato il primo "Super Vino da Tavola" in Piemonte, forse anche in Italia. Il terreno ed il microclima in questa vigna conferiscono al Dolcetto un'incredibile complessità e struttura e per questo motivo il Dott. Luciano Degiacomi, creatore del vino, ha cercato di ammorbidirlo mettendo una piccola percentuale di...
Grazie all’intenso e variegato bouquet e alla sua sinfonica forza espressiva, questo vino rivela magistralmente un lato quasi inesplorato della Valtellina. La struttura che lo caratterizza, esprimendosi con una pienezza esaltata dall’evoluzione in legno, è ben sostenuta dalla tensione fresco-sapida regalata dai terreni sabbio-limosi e dal clima alpino.
29,20 €
Nel dialetto piemontese "Bonmé" indica l'assenzio (Arthemisia absinthium). Durante il Medioevo, nell'Italia settentrionale si produceva con uva Moscato il vingreco, fortemente aromatico - perché arricchito con estratti vegetali - dolce e molto alcolico, che ha visto una riscoperta e una grande diffusione nel XVIII secolo con l' invenzione a Torino del...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Vino interessante, perché la cantina ha...
Il N°1 - Numero Uno, magnifica declinazione di uve Nebbiolo lasciate in appassimento, nasce dal desiderio di interpretare in chiave moderna lo Sforzato di Valtellina, conservandolo per anni in barriques d rovere francese. Autentico ambasciatore del proprio territorio, in grado di riprodurne tanto l'eleganza, quanto il valore.
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Il "Contrada Monte Serra" è un grande rosso siciliano prodotto sulle pendici dell'Etna con uve Nerello Mascalese vinificate in purezza. Le viti, alcune anche ultracentenarie, che danno vita a questo Etna Rosso, sorgono su terreni sabbioso-vulcanici nell'omonima Contrada che dà il nome al vino, ad un'altitudine di 450-500 metri sul livello del mare.
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
Riesling Renano piantato negli anni ’80 a Cascine Drago: fresco e agrumato nel primo anno, sviluppa in seguito i classici sentori complessi del vitigno, sempre con una fresca acidità, che gli concede un buon potenziale di invecchiamento.
In produzione dalla vendemmia 1969, è stato il primo "Super Vino da Tavola" in Piemonte, forse anche in Italia. Il terreno ed il microclima in questa vigna conferiscono al Dolcetto un'incredibile complessità e struttura e per questo motivo il Dott. Luciano Degiacomi, creatore del vino, ha cercato di ammorbidirlo mettendo una piccola percentuale di...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato.  91 pt. Robert Parker 92 pt. Antonio...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. 
Un progetto di collaborazione tra Philippe Bornard e Albert Ponnelle che insieme danno vita a un grande vino territoriale. Philippe Bornard è un personaggio singolare ed uno dei più emozionanti vignaioli naturali del Jura. Di lui si dice che sia un rigoroso sostenitore della naturalità del vigneto e del suo terroir. Vive a Pupillin, piccolo comune...
Le uve Nebbiolo utilizzate per produrre questo vino giungono a maturazione sui ripidi versanti della sottozona del Valtellina Superiore denominata Grumello, a nord-est di Sondrio, il cui nome proviene dal castello risalente al XIII secolo che domina la vallata.
Si tratta di uno spumante Metodo Classico Extra Brut, blanc de noirs ottenuto da Pinot Nero e Nebbiolo, nel solco della tradizione piemontese di inizio ‘900 e di quella famigliare di nonno Pietro, che ne ha ispirato il nome. Millesimato, 24 mesi sui lieviti e nessuna aggiunta di liqueur d'espedition, è fresco, fragrante e molto minerale, non nasconde la...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Risultato della vinificazione di uve Nebbiolo lungamente appassite in fruttaio sino a concentrare contenuto zuccherino ed aromi per effetto della disidratazione naturale, lo Sforzato, citato dalla bibliografia con una certa frequenza a partire dal Settecento, è stato introdotto sul mercato nel 1946 da Pietro Plozza.
Le uve Nebbiolo dell’Inferno, piccola sottozona tra le più blasonate ed impervie situata tra i comuni di Poggiridenti e Tresivio, danno un vino di carattere, adatto ad un lungo invecchiamento, che sorprende per pulizia e vivacità. «Nomen est omen»: specchio del territorio di appartenenza, dischiudendo le sue segrete porte aromatiche l’Inferno pare...
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