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Vitigni

Chianti Classico Riserva Docg 2017 magnum - Val delle Corti
  • -10%
“Un capolavoro. Difficile e forse inutile usare altri termini per la Riserva di Roberto Bianchi. Un vino che profuma di umori di cantina e in bocca è quanto di più fedele all'idea che abbiamo di Radda e del sangiovese del Chianti Classico in genere. Bocca di clamoroso sapore e lunghezza.” (Antonio Boco - Gambero Rosso) A Val delle Corti la Riserva viene...
Il nome "Palombaio" deriva dal toponimo della parte di vigneto dove sono piantate le viti di Cabernet Sauvignon: si tratta del ricovero per i "palumbi" (i colombi), struttura molto frequente in questa zona della campagna romana. Si tratta di un vino prodotto solo nelle annate in cui le uve di Cabernet vanno a perfetta maturazione.
“Un capolavoro. Difficile e forse inutile usare altri termini per la Riserva di Roberto Bianchi. Un vino che profuma di umori di cantina e in bocca è quanto di più fedele all'idea che abbiamo di Radda e del sangiovese del Chianti Classico in genere. Bocca di clamoroso sapore e lunghezza.” (Antonio Boco - Gambero Rosso) A Val delle Corti la Riserva viene...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
Il vino prende il nome dalla Via dove sorge il nucleo aziendale originario, fondato da Giovanni Brannetti nel 1946 a Ciampino. E' anche un omaggio ai Fratelli Wright, poiché rappresenta perfettamente la passione per la sperimentazione dell'Azienda, una sorta di primo "volo", proprio come fecero nel 1903 i Fratelli Wright con il loro biplano a motore. La...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
Un rosato intenso e raffinato, ottenuto da uve Sangiovese biologiche coltivate a Radda in Chianti. Dal colore brillante e profondo, dopo sette giorni di contatto con le bucce, dalla massa fiore del Chianti Classico si salassa una parte di mosto, che fermenta all’aperto in acciaio per tutto l’inverno. Regala profumi di frutti rossi freschi e un gusto...
"EXTRA", ovvero"fuori del previsto, dell’ordinario". Nella continua ricerca dello spirito profondo del Sangiovese di Val delle Corti, in certe annate particolari e più significative, si è deciso di operare una piccola selezione di alcuni barili nei quali riposa la Riserva . Questo vino viene lasciato riposare un anno di più rispetto alla Riserva stessa...
Frutto dell'assemblaggio di Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese, questo vino si presenta equilibrato nel frutto e nella beva, molto lontano da quell'idea di taglio bordolese ben diffusa nella zona di Bolgheri. In questo vino esce tutta la freschezza che solo il territorio di Radda in Chianti può donare, dando adito ad un prodotto davvero intrigante.
“Giù il cappello di fronte ai vini di Roberto Bianchi e family. Non c’è annata che scalfisca la silhouette e lo stile della casa, ormai consolidato e sempre più apprezzato. Vino intenso e solido, senza perdere grazia e profondità.” (Gambero Rosso) Il Chianti Classico, prodotto con uve Sangiovese e Canaiolo, è il vino che meglio rappresenta lo specifico...
Nato dall'equilibrio del Bombino Bianco in purezza, vitigno autoctono del Lazio, lo spumante biologico Gaius Brut Metodo Classico, combina la mineralità del terroir da cui proviene con l'eleganza delle bollicine. E' fatto interamente a mano passo dopo passo, dal tirage al remuage, alla sboccatura. La permanenza sui lieviti di almeno 48 mesi gli conferisce...
Un bianco in edizione limitata, elegante e vellutato, nato dalla volontà di sperimentare. Composto in prevalenza da uve Grechetto, che gli conferisce note di acidità e longevità, ma arricchito da punte di Malvasia Puntinata e Bombino Bianco, che gli donano maggiore complessità olfattiva e morbidezza.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
“Giù il cappello di fronte ai vini di Roberto Bianchi e family. Non c’è annata che scalfisca la silhouette e lo stile della casa, ormai consolidato e sempre più apprezzato. Vino intenso e solido, senza perdere grazia e profondità.” (Gambero Rosso) Il Chianti Classico, prodotto con uve Sangiovese e Canaiolo, è il vino che meglio rappresenta lo specifico...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino porta il nome del ricercatore che lo creò negli anni Trenta del '900. E' un vino bianco secco da uve Incrocio Manzoni 6.0.13 (Riesling x Pinot Bianco), coltivate in regime biologico sulle colline trentine. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in acciaio per esaltare freschezza e precisione aromatica. Al naso esprime note...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Lo Straniero 2015 - Val delle Corti
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"Lo Straniero" ha 65% Sangiovese e 35% Merlot nel sangue: un esempio felice di come il territorio prevalga e domini sulle varietà delle uve. Con piacevole timbro fruttato, armonico e immediato, è un vero raddese dal tocco un più gentile.
"Costa di basalto" Lazio Igt Syrah 2019 - Riserva della Cascina
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Il vigneto sorge su un terreno vulcanico, proprio sul fianco di una collina basaltica, da cui prende il nome. Tipica espressione del terroir da cui proviene, è un rosso giovane e di carattere, ottenuto da uve Syrah in purezza: con il tempo le intense note fruttate lasciano spazio a quelle più minerali e "salmastre".
"La via delle rose" Lazio...
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Il vigneto sorge su un terreno anticamente destinato ad un Fundus Rosarius, un grande giardino per la coltivazione delle rose, lungo l'Appia Antica. Ed è proprio a questo nobile fiore - tra l'altro presente nei culti bacchici - che il vino si ispira, sia nell'eleganza dei profumi, sia nella finezza del colore.
"Isidor" Vigneti delle...
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Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
"Gallieno" Lazio Igt Malvasia Puntinata 2018 - Riserva della Cascina
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Vino che prende il nome dall'imperatore romano Gallieno (III sec. d.C), valente condottiero e filantropo, il cui mausoleo si trova proprio di fronte al vigneto da cui proviene questo vino. La Malvasia Puntinata è un vitigno autoctono laziale, che presenta dei piccoli punti neri sull'acino, in grado di dar vita a un vino ricco di freschezza e longevità.
Chardonnay - Vigneti delle...
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Prova d'autore per questo Chardonnay in purezza di Alessandro Fanti: se non fosse per l'etichetta, difficilmente si potrebbe pensare sia italiano. Sapidità e grafite da vendere che, restando ancora del tempo in bottiglia, non possono che aumentare. Vinificato in acciaio e legno, rimane sulle fecce fini per 10 mesi. Una parola per definirlo è "sapidissimo".
Spumante Extra Brut Trento...
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Questo spumante metodo classico millesimato 2018 è prodotto esclusivamente con uve Chardonnay coltivate a pergola sulla collina di Pressano. Il vecchio vigneto si trova su un terreno marnoso calcareo, esposto a nord-ovest, che conferisce caratteristiche uniche al vino. La vendemmia viene fatta a mano, e la pressatura è molto delicata, con una resa in...
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