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Vitigni

Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. L'Azienda fa parte...
Dagli anni ’80 Maso Martis coltiva nei suoi 12 ettari di vigneto il Meunier, un vitigno appartenente alla famiglia dei Pinot. L’origine del nome"Meunier", in francese “mugnaio”, deriva dalla caratteristica parte inferiore della sua foglia, molto lanuginosa e all’apparenza imbiancata di farina. Vitigno molto amato in Francia, in Trentino il Meunier è...
Dal 1952 la famiglia di Julien Guillot porta avanti un progetto di totale rispetto del territorio e dell'ambiente. Certificato Bio dal 1998, a Cruzille-Macon, produce vini di straordinaria identità e territorialità: la coltivazione e la lavorazione in cantina avvengono senza uso di prodotti chimici, diserbanti, insetticidi, aggiunta di SO2 e filtrazione....
Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Laura Semeria, vigneron di origine italiana, a un certo punto della sua vita decide di voler intraprendere un progetto di viticoltura sostenibile, per produrre vini naturali che rispondano al suo gusto. Questa ricerca la porta a Cheverny, nella Loira, dove acquista i vigneti dello Château de Troussay. Agricoltura biologica certificata e pratiche...
E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
La denominazione si estende da Chambolle-Musigny a Gevrey-Chambertin e ha circa 148 ettari composti per l'80% da vini rossi. Nel XIX secolo, l'area di Clos de la Roche era di soli 4 ettari e 57 acri. Si è ingrandita quando l'AOC è stata fondata nel 1936 ed è cresciuta fino a circa 15 ettari da quando comprende i cosiddetti "Les Mochamp","Les...
Wachau non assomiglia a nessun’altra regione vinicola, distinguendosi per i suoi vigneti a terrazza con gli antichi muri a secco, che ne conferiscono il caratteristico fascino, ma sono anche responsabili del carattere unico dei vini di questa zona. La cura manuale delle terrazze è molto impegnativa, se si pensa al solo fatto che non possono ospitare...
Quintarelli è una vera e propria leggenda nel mondo dell’Amarone, uno di quei nomi divenuti simbolo del grande vino italiano in tutto il mondo. Sette anni di affinamento in legno, accurata selezione delle uve migliori, ventaglio di profumi inebriante per quantità e definizione: è davvero difficile trovare un Amarone più emozionante e nobile di questo.
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
Pauillac, nel dipartimento della Gironda, è una delle AOC più prestigiose dell'Haut-Médoc: in questo fazzoletto di terra vengono, infatti, prodotti tre dei cinque vini Premier Cru di tutto Bordeaux e Château Latour è uno di questi. Estesa su una superficie complessiva che arriva a coprire circa novanta ettari, la tenuta può contare attualmente su un parco...
Magnificamente situato sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château La Lagune è una delle migliori referenze della denominazione Haut-Médoc. Situato su una collina di "graves", il vigneto si estende per 80 ettari. Le viti sono gestite secondo le pratiche dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime...
L'Azienda Agricola Poci è un'autentica oasi di pace e benessere, adagiata sul fianco di una collina nel cuore del Chianti, tra Siena e Firenze. Prodotto in regime di agricoltura biologica certificata, Il Rosso Toscana Igt ha un colore rosso rubino dai riflessi intensi, un gusto intenso, aromatico e fruttato.
Un rosé capace di esaltare l’ineguagliabile signorilità del Pinot Nero. Bokè cattura tutti i sensi grazie al suo colore ammaliante, al vibrante perlage, alla struttura elegante e avvolgente. I profumi inebriano ad ogni respiro, gli aromi intensi e persistenti accompagnano a lungo il palato. Impossibile resistere ad un Franciacorta di assoluta eleganza,...
Situato a Ovest di Pomerol, nella denominazione Canon Fronsac, Château Vrai Canon Bouche guadagna l'ultima parte del suo nome da un ex proprietario, Edgar Bouche. Dal 2020 Vrai Canon Bouche è stata venduta alla famiglia Labrune e nel 2022 è stata certificata come biologica al 100%. 90-92 pt. Robert Parker 90 pt. James Suckling
Château Rahoul è uno dei pochi vini di Graves ad appartenere all'altamente selettiva Union des Grands Crus de Bordeaux. Qui si producono vini seducenti e caratteristici, con sapori succosi di frutta scura e tannini delicati, in cui l'eleganza del Merlot è esaltata dalla complessità del Cabernet Sauvignon e del Petit Verdot.
Nel periodo tra il 2006 e il 2008 Anne Claude Leflaive, pioniera della biodinamica in Borgogna, frequentava abitualmente i vigneti della Loira al fine della divulgazione e della promozione della cultura biodinamica e dei principi filosofici steineriani  ed è durante una visita alla tenuta Clau de Nell che matura la decisione di correre in soccorso...
Il giovane vigneron Laurent è una delle figure di riferimento per il territorio di Marsannay: conduce dal 2001 l'azienda di famiglia, una delle più antiche realtà produttive dell'appellation dal XVII secolo. Le uve soggiacciono ad una doppia passata di cernita prima di una vinificazione dolce e "non interventista", i tempi di macerazione e di elévage sono...
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