Posso aiutarti?

Denominazioni

Filtri attivi
Vitigno a bacca bianca tra i più rappresentativi della Valle d’Aosta, il Petite Arvine deve il nome ai piccoli acini che ne costituiscono il grappolo. Ne scaturiscono vini di grande freschezza ed acidità: in particolare, quello di Grosjean spicca per mineralità ed equilibrio.
Dalla fine degli anni '90 Claudio Mariotto coltiva il Timorasso e ne vinifica le uve con sempre crescente passione e soddisfazione. In qualità di produttore, l'aver creduto nel Timorasso si può spiegare nel fatto che questo vitigno, pur facendo parte da sempre della cultura del suo territorio, non ha mai avuto grande diffusione. Ha pensato quindi di...
Il Montefalco Rosso di Raìna è un vino che unisce in una sintesi brillante e ben equilibrata l’energia del Sangiovese, la morbidezza del Merlot e la struttura tannica del Sagrantino, un rosso quotidiano estremamente equilibrato ed appagante. Raìna prende il nome dal viticoltore che per anni si è occupato dell'area vitivinicola rilevata nel 2002 da...
Il Valpolicella Doc Classico Superiore è ottenuto con la tecnica del “ripasso”, che consiste nel far rifermentare (ripassare) il vino Valpolicella sulle vinacce dell’Amarone e/o del Recioto, nel periodo della svinatura di questi ultimi. Rotondo e fragrante, vino molto piacevole.
Amanti della terra e rispettosi del terroir, i fratelli Philippe e Jean-Yves Noir lavorano la vite per passione. Situato alla periferia di Poligny, il Domaine de la Petite Marne si estende su 11 ettari; gli appezzamenti sono stati selezionati accuratamente sin dal 1973, spartiti tra i cinque vitigni giurassiani: Chardonnay e Savagnin in bianco, Poulsard,...
Kani è il nome di una vigna di Sangiovese che dopo due vendemmie vinificate separatamente, gli amici Ugo e Sebastian hanno deciso d’imbottigliarla come singola vigna. Con delle dinamiche fisiologiche diverse come l’alta sensibilità all’andamento stagionale, tipica dei terreni magri in cui sono presenti argille fini biancastre, il paesaggio che la circonda...
Sede di alcuni dei più straordinari Chardonnay del mondo (tra cui i famosi Montrachet, Chevalier-Montrachet e Bâtard-Montrachet), Puligny-Montrachet è il comprensorio geografico di 216 ettari dei Villages del vino bianco, delimitato da Meursault a Nord e da Chassagne-Montrachet al Sud. Secondo i libri di storia, il villaggio di Puligny prese il nome da...
La Nosiola (detta anche Groppello bianco) forse rappresenta al meglio i vini del Trentino: è un'antica varietà autoctona che probabilmente prende il nome dalla parola"nocciola", in riferimento ai suoi caratteristici aromi. Il padre di Alessandro è stato il primo ad imbottigliare Nosiola in purezza. La bassa resa per ceppo consente una leggera macerazione...
A questo vino è stato dato l’antico nome di Pressano per mettere in risalto l’importanza del territorio. Nasce dall’unione di Chardonnay e Manzoni Bianco con una pennellata di Nosiola, con l’intento di restituire freschezza ad un vino che vuole essere tutto trentino.
Questo vino viene vinificato in macerazione a freddo con le bucce per 12 ore, in modo da conferire struttura; dopo una pigiatura molto soffice, il mosto che ne deriva viene lasciato decantare naturalmente. La fermentazione avviene in acciaio così come il successivo affinamento sulle fecce fini.
Jean-Claude Rateau è indiscutibilmente il padrino e il guru della viticultura biodinamica in Borgogna. Fin dal 1979, anno in cui crea la sua azienda vinicola partendo da alcuni vigneti di famiglia, la filosofia produttiva è improntata al rigoroso rispetto dell'ambiente. Oggi la tenuta consta di 10 ettari coltivati, piantati in 12 terroir diversi e...
Château de Messey, non lontano da Cluny, famosa per la sua abbazia, produce vini biologici, dove i solfiti sono ridotti al minimo e dove il rapporto con la terra è fondamentale in ogni fase di lavorazione. L'azienda ha una superficie di 235 ettari, di cui 20 coltivati a Chardonnay (90%) e Gamay (10%), i due vitigni tradizionali della zona del Mâconnais....
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri