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Vitigni

29,00 €
Il Merlot di Paraschos è un rosso al contempo ampio e succoso, dove l'innata ricchezza di frutto è bilanciata da un'energica dose di freschezza e sapidità. Il Merlot è stato imbottigliato per la prima volta nel 2004, ovvero la prima vendemmia delle viti piantate nel 2001 a Sant'Andrea. Gli innesti per le nuove vigne sono stati presi dai tralci delle...
45,00 €
Il "Noir Special Vintage" di Paraschos è un vino rosso a base di uve Pinot Nero in purezza, affinato per ben 60 mesi sui lieviti in botti di rovere usato da 5 ettolitri. Proviene da un piccolo vigneto posto ai piedi del Monte Sabotino, poggiato su un suolo a base di rarissime marne blu ed esprime un profilo organolettico varietale ed elegantissimo,...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Vino interessante, perché la cantina ha...
All'interno dell'AOC Meursault, questo vino è frutto di un terroir molto particolare, risultato di tre composizioni diverse del sottosuolo, dove ghiaia, argilla, calcare e rocce si amalgamano, contribuendo a renderlo particolarmente fresco e minerale.
Lo Château d’Yquem è il Sauternes AOC che ha fatto la storia della denominazione, essendo l’unico vino dolce bianco ad ottenere il riconoscimento di “Premier Cru Supérieur” in occasione della storica Classificazione di Bordeaux del 1855. La commistione magica tra territorio, clima e fattore umano ha reso allo Château d’Yquem la sua indiscussa fama...
Lo Château Lagrange 2019 deriva da un assemblaggio del 70% di Cabernet Sauvignon, del 24% di Merlot e del 6% di Petit Verdot ed è affinato in botti, al 60% nuove, per 21 mesi. E' un vino rotondo, potente e di una lunghezza eccezionale. Soffici e delicati, i tannini annunciano, grazie alla loro forte presenza, un fantastico potenziale d'invecchiamento. Un...
Quintarelli è una vera e propria leggenda nel mondo dell’Amarone, uno di quei nomi divenuti simbolo del grande vino italiano in tutto il mondo. Sette anni di affinamento in legno, accurata selezione delle uve migliori, ventaglio di profumi inebriante per quantità e definizione: è davvero difficile trovare un Amarone più emozionante e nobile di questo.
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
45,00 €
Il Boca DOC di Sergio Barbaglia nasce su terreni ricchi di minerali, dove è il porfido rosa a dominare, regalando al palato una spiccata sapidità e freschezza. É un assemblaggio di Nebbiolo al 70-90% e Vespolina e Uva rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%. Il suo primo disciplinare risale al 1969, tra i primi d’Italia e...
Croatina in purezza, si caratterizza per i suoi ricordi di amarena, mora, tabacco, spezie e tocchi di viola. Al gusto conferma struttura, equilibrio e grande generosità sopratutto grazie ad un finale dove persistono sensazioni fruttate martellate da rintocchi di mineralità ferrosa. Una versione molto convincente di un'uva che spesso viene sottovalutata. 
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
"B di Maucaillou Rouge" è un blend di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot prodotto sui migliori terroir della denominazione Moulis, tra Margaux e Saint-Julien. Château Maucaillou ha 63 ettari di vigneti, oggi di proprietà di Philippe Dourthe, che li gestisce con lo stesso rigore e cura di un grand cru classé. 
Lo Château Kirwan 2019 è prodotto da una miscela di Cabernet Sauvignon (59%), Merlot (28%), Cabernet Franc (6%), Petit Verdot (6%) e Carménère (1%) invecchiati in botti di rovere (la metà delle quali sono nuove). E' un vino che presenta un rigoroso equilibrio tra corpo e tannini, fresco, aromatico, in cui l'espressione delle uve è molto qualitativa....
Situato nel Nord del Médoc, Château Potensac appartiene alla stessa famiglia da molte generazioni. Questa proprietà è sempre stata tramandata in linea femminile, ma oggi tocca a Jean-Hubert Delon, nipote di Georgette Liquard, guidare questa tenuta, da sempre considerata un vero emblema dei vini di questa zona. 88 pt. Robert Parker 91 pt. James...
Secondo vino della tenuta, il vigneto da cui deriva si estende per 90 ettari su creste di "graves" profonde. Le viti alla base di Lacoste-Borie sono più giovani di quelle del Premier Vin di Grand-Puy-Lacoste, ma sono coltivate con la stessa cura. L'annata 2019 è stata letteralmente un successo: l'inverno mite e secco ha permesso un germogliamento...
Magnificamente situato sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château La Lagune è una delle migliori referenze della denominazione Haut-Médoc. Situato su una collina di "graves", il vigneto si estende per 80 ettari. Le viti sono gestite secondo le pratiche dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime...
“Voglar” é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare. All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon blanc. Attenti studi e ricerche su questa varietà hanno...
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
"Badine de la Patache" è il secondo vino di Château La Patache. La proprietà si sviluppa su diversi appezzamenti, per un totale di circa 3 ettari vitati. I terreni sono di grande diversità e complessità, dando origine a vini morbidi, eleganti ed estremamente raffinati, molto rappresentativi della denominazione. 94 pt. James Suckling 92 pt. Robert...
Sede di alcuni dei più straordinari Chardonnay del mondo (tra cui i famosi Montrachet, Chevalier-Montrachet e Bâtard-Montrachet), Puligny-Montrachet è il comprensorio geografico di 216 ettari dei Villages del vino bianco, delimitato da Meursault a Nord e da Chassagne-Montrachet al Sud. Secondo i libri di storia, il villaggio di Puligny prese il nome da...
In produzione dalla vendemmia 1969, è stato il primo "Super Vino da Tavola" in Piemonte, forse anche in Italia. Il terreno ed il microclima in questa vigna conferiscono al Dolcetto un'incredibile complessità e struttura e per questo motivo il Dott. Luciano Degiacomi, creatore del vino, ha cercato di ammorbidirlo mettendo una piccola percentuale di...
Una sinfonia di aromi per un maestoso Barolo “classico”, complesso ed armonioso, fruttato ed elegante, con una grande potenzialità di invecchiamento. La sottozona Dardi di Bussia è storicamente considerata come uno dei grandi cru di Barolo. Viene citata, tra l'altro, nella"Monografia sulla Viticoltura ed Enologia nella Provincia di Cuneo"di L. Fantini del...
Monsupè è tra gli ultimi vini nati alla Monsupello, un Merlot che, anziché essere affinato in barrique, viene imbottigliato giovane. Monsupè prende il nome dal vigneto che sovrasta l’azienda, su un versante collinare soleggiato tutta la giornata, con una pendenza elevata.
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