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Di fronte al Palazzo Avignonesi, nel centro storico di Montepulciano, si erge la colonna del Marzocco, che raffigura un’imponente leone di pietra. Un simbolo araldico di saggezza e di forza, dal 1987 questo maestoso leone dà il nome allo Chardonnay di Avignonesi, tra le prime aziende in zona a produrre un vino bianco importante, invecchiato in legno. Oggi...
Chambolle prende il nome dall'aspetto spumeggiante del torrente Grène. Fu nel 1878 che il nome del suo miglior Cru Musigny fu aggiunto al nome del villaggio. Questo A.O.C. esiste solo per i vini rossi e ha una superficie totale di 182 ettari, territorio che prolunga a Nord il famoso Grand Cru Musigny e il castello di Clos de Vougeot. L'Azienda fa parte...
Laura Semeria, vigneron di origine italiana, a un certo punto della sua vita decide di voler intraprendere un progetto di viticoltura sostenibile, per produrre vini naturali che rispondano al suo gusto. Questa ricerca la porta a Cheverny, nella Loira, dove acquista i vigneti dello Château de Troussay. Agricoltura biologica certificata e pratiche...
E' un rosato, frutto del salasso di uve perfettamente mature e con bassissime rese, di Sangiovese e Montepulciano. Le uve, raccolte a mano in piccole cassettine, vengono diraspate e lasciate macerare per 2 giorni, vengono poi messe in vasche di acciaio, dove finisce la fermentazione e in seguito 6 mesi in bottiglia. Ne deriva un colore simile al corallo...
Questo vino proviene da un grande appezzamento di oltre un ettaro esposto a Sud e ripiantato dal 1985 al 1989. La vigna, posta in cima alla collina, gode di un eccellente esposizione ai raggi solari: questa caratteristica, unita ad un terreno molto sassoso, calcareo e piuttosto limoso in profondità, ci dona un vino potente, molto strutturato e tuttavia...
Nella storica tenuta nel cuore di Appiano Monte, "Aichberg" nasce da una coltivazione di diversi vitigni e combina eleganza, finezza e complessità. Premi vinti: 94 pt. Falstaff 93 pt. Robert Parker 4 grappoli Bibenda
Il Gevrey-Chambertin Clos St. Jacques 1er Cru del Domaine Armand Rousseau nasce da una parcella di Gevrey-Chambertin dedicata al santo, di cui è presente la statua. Un terzo di questo celebre Clos è di proprietà del Domaine Rousseau e gode di uno splendido microclima, tanto da regalarci un vino potente al primo sguardo e al primo sorso. Il Domaine Armand...
Dal 1997, Stéphane Ogier, giovane vignaiolo talentoso, dirige la Maison Ogier che produce vino dal 1982 nella Valle del Rodano. Proprietaria di un antico vigneto su un terroir che si estende su 18 ettari, la famiglia Ogier privilegia la produzione di uva di qualità ottenendo di conseguenza un rendimento limitato. Vino interessante, perché la cantina ha...
All'interno dell'AOC Meursault, questo vino è frutto di un terroir molto particolare, risultato di tre composizioni diverse del sottosuolo, dove ghiaia, argilla, calcare e rocce si amalgamano, contribuendo a renderlo particolarmente fresco e minerale.
Lo Château d’Yquem è il Sauternes AOC che ha fatto la storia della denominazione, essendo l’unico vino dolce bianco ad ottenere il riconoscimento di “Premier Cru Supérieur” in occasione della storica Classificazione di Bordeaux del 1855. La commistione magica tra territorio, clima e fattore umano ha reso allo Château d’Yquem la sua indiscussa fama...
Lo Château Lagrange 2019 deriva da un assemblaggio del 70% di Cabernet Sauvignon, del 24% di Merlot e del 6% di Petit Verdot ed è affinato in botti, al 60% nuove, per 21 mesi. E' un vino rotondo, potente e di una lunghezza eccezionale. Soffici e delicati, i tannini annunciano, grazie alla loro forte presenza, un fantastico potenziale d'invecchiamento. Un...
Il nome deriva da Iside, dea della fertilità, della terra. L’etichetta riporta la cromatografia su carta del terreno di origine, un tipo di analisi messo a punto il secolo scorso dai teorizzatori della biodinamica, per tradurre visivamente la vitalità del terreno. Isidor nasce nel vigneto Vigo a 600 metri di altitudine da uve di Incrocio Manzoni in purezza.
45,00 €
Il Boca DOC di Sergio Barbaglia nasce su terreni ricchi di minerali, dove è il porfido rosa a dominare, regalando al palato una spiccata sapidità e freschezza. É un assemblaggio di Nebbiolo al 70-90% e Vespolina e Uva rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%. Il suo primo disciplinare risale al 1969, tra i primi d’Italia e...
Croatina in purezza, si caratterizza per i suoi ricordi di amarena, mora, tabacco, spezie e tocchi di viola. Al gusto conferma struttura, equilibrio e grande generosità sopratutto grazie ad un finale dove persistono sensazioni fruttate martellate da rintocchi di mineralità ferrosa. Una versione molto convincente di un'uva che spesso viene sottovalutata. 
Un grande rosso toscano nato dall’unione di Sangiovese e Cabernet Sauvignon. Grifi 2019 affina per 24 mesi in legno e sprigiona intensi aromi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche. In bocca è potente, strutturato e persistente, con tannini ben integrati e ottimo potenziale di evoluzione. Un vino biologico elegante e complesso, perfetto per...
"B di Maucaillou Rouge" è un blend di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot prodotto sui migliori terroir della denominazione Moulis, tra Margaux e Saint-Julien. Château Maucaillou ha 63 ettari di vigneti, oggi di proprietà di Philippe Dourthe, che li gestisce con lo stesso rigore e cura di un grand cru classé. 
Lo Château Kirwan 2019 è prodotto da una miscela di Cabernet Sauvignon (59%), Merlot (28%), Cabernet Franc (6%), Petit Verdot (6%) e Carménère (1%) invecchiati in botti di rovere (la metà delle quali sono nuove). E' un vino che presenta un rigoroso equilibrio tra corpo e tannini, fresco, aromatico, in cui l'espressione delle uve è molto qualitativa....
Situato nel Nord del Médoc, Château Potensac appartiene alla stessa famiglia da molte generazioni. Questa proprietà è sempre stata tramandata in linea femminile, ma oggi tocca a Jean-Hubert Delon, nipote di Georgette Liquard, guidare questa tenuta, da sempre considerata un vero emblema dei vini di questa zona. 88 pt. Robert Parker 91 pt. James...
Secondo vino della tenuta, il vigneto da cui deriva si estende per 90 ettari su creste di "graves" profonde. Le viti alla base di Lacoste-Borie sono più giovani di quelle del Premier Vin di Grand-Puy-Lacoste, ma sono coltivate con la stessa cura. L'annata 2019 è stata letteralmente un successo: l'inverno mite e secco ha permesso un germogliamento...
Magnificamente situato sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château La Lagune è una delle migliori referenze della denominazione Haut-Médoc. Situato su una collina di "graves", il vigneto si estende per 80 ettari. Le viti sono gestite secondo le pratiche dell'agricoltura biologica e biodinamica. L'Azienda fa parte del circuito Biodyvin e lavora in regime...
“Voglar” é l’antico nome della zona dove si trovano i vigneti dell’azienda. Il termine deriva dall’espressione dialettale trentina “fogolar”, cioè focolare. All’origine i vigneti erano piantati a Schiava, un vitigno locale, che tra il 1988 e il 1991 è stato completamente sostituito dal Sauvignon blanc. Attenti studi e ricerche su questa varietà hanno...
Sin dal primo giorno Giuseppe Benanti ha coltivato l’ambizione di dimostrare l’enorme potenzialità del Carricante di Milo. Questo vino, il cui nome richiama il paesaggio vulcanico, la pietra focaia, la mineralità ed infine la sapidità della brezza marina, è ormai considerato uno dei bianchi più tipici, eleganti e longevi del panorama vitivinicolo italiano.
"Badine de la Patache" è il secondo vino di Château La Patache. La proprietà si sviluppa su diversi appezzamenti, per un totale di circa 3 ettari vitati. I terreni sono di grande diversità e complessità, dando origine a vini morbidi, eleganti ed estremamente raffinati, molto rappresentativi della denominazione. 94 pt. James Suckling 92 pt. Robert...
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